Calciomercato Ibrahimovic Cina. Zlatan Ibrahimovic in Cina è più di una possibilità. Nei giorni scorsi CF – Calcioefinanza.it si è dedicata ad un approfondimento sulle ipotesi future dello svedese indicando la Cina come ipotesi di secondo piano rispetto al Manchester United e ad un ipotetico rinnovo con il PSG.

Il punto è molto chiaro: tutto dipende dalla voglia di Zlatan di continuare ad essere protagonista ai massimi livelli del calcio oppure alla sua voglia di monetizzare gli ultimi anni della sua carriera. E la notizia odierna ripresa dal quotidiano La Repubblica che parla di un ingaggio offerto dai cinesi che sarebbe triplo rispetto a quello di Messi dà la proporzione dell’affare.

Il governo cinese s’è mosso direttamente per farne il testimonial delle proprie ambizioni sportive, anche a costo di recapitare al centravanti svedese la classica proposta che non si può rifiutare: un contratto da 75 milioni di euro netti a stagione. Operazione senza precedenti, che demolirebbe ogni record esistente, alzando alle stelle la soglia degli stipendi di uno sportivo: tre volte superiore ai 26 milioni netti all’anno che fino a oggi hanno fatto di Messi il più pagato del pianeta.

Quale delle 18 squadre del campionato cinese si aggiudicherebbe le prestazioni del più forte calciatore mai sbarcato in Asia è un dettaglio persino irrilevante, visto che il motore di una simile pazzia è il segretario generale del Partito Comunista cinese in persona, Xi Jinping.

Il numero uno del governo di Pechino, a cui riesce difficile nascondere una certa passione per il pallone, ha imposto da tempo un programma decennale per rivalutare – con investimenti fino a 800 miliardi – l’economia sportiva locale.

Tra gennaio e oggi la Superleague cinese ha già investito sul mercato dei trasferimenti 336 milioni, quasi cento più della ricchissima Premier League inglese. Manca la ciliegina, il colpo a effetto. Prendere la prossima estate lo svincolato più in vista che offra il football mondiale è già molto più che un’idea.

Forse nemmeno il fedelissimo agente Raiola, uno che ai suoi ha sempre fatto guadagnare montagne di quattrini, poteva immaginare nulla del genere. Dovesse accettare (e per Mourinho, che lo aspetta al Manchester United, sarebbe una grande delusione), a Ibrahimovic potrebbe restare un solo rimpianto: il record di guadagni in un anno solare per uno sportivo, i 300 milioni incassati dal pugile Mayweather nel 2015, nonostante tutto sarebbe ancora lontano anni luce.