Premier League sponsor maglie. I ricavi derivanti dai diritti Tv continuano a essere la principale principale fonte di reddito per un club di Premier League. Non si devono però dimenticare gli introiti importanti che arrivano dagli sponsor tecnici e dalle aziende che scelgono di mettere il proprio marchio sulla maglia. Questo aspetto deve essere tenuto in grande considerazione proprio perché è da questo ambito che si evidenziano le differenze maggiori tra le varie squadre.

Nike e Adidas sono certamente i brand che dominano per il numero di contratti stipulati con le varie squadre. Negli ultimi anni sono però emersi anche altri marchi di abbigliamento sportivo più piccoli che consentono di acquistare una divisa a un prezzo più basso.

Analizzando la situazione delle squadre che partecipano attualmente alla Premier League, la maglia del Manchester United è quella che ha il valore maggiore in termini di sponsor. I “Red Devil’s”, infatti, possono contare su un contratto particolarmente ricco stipulato con Adidas e attivo da questa stagione. La multinazionale versa nelle casse del club inglese 750 milioni di sterline fino al 2025, ai quali potranno essere sommati eventuali bonus. L’equivalente in euro è di circa 94 milioni a stagione.

Recentemente è però emersa la possibilità che Adidas possa decidere di decurtare questa cifra se la formazione di Van Gaal non dovesse riuscire a centrare la qualificazione alla Champions League per la prossima stagione.

Ricco è anche il contratto stipulato con Chevrolet, attuale sponsr di maglia dello United, che garantisce alla società 53 milioni di sterline all’anno.

Al secondo posto di questa particolare graduatoria ritroviamo invece il Chelsea, che riceve cifre decisamente inferiori. Lo sponsor tecnico Adidas, infatti, versa 30 milioni di sterline l’anno, mentre Yokohama, lo sponsor di maglia arriva a 40 milioni.

Ultimo gradino del podio, invece, per l’Arsenal che riceve la stessa cifra (30 milioni) sia da Puma sia da Emirates, per un totale di 60 milioni di sterline l’anno.

Al quarto posto ritroviamo il Liverpool, che può contare su un totale di 53 milioni di sterline su base annua, suddivisi tra 28 milioni di New Balance e i 25 milioni di Standard Chartered.

Quinta posizione per il Manchester City, che può contare sui 12 milioni di Nike e 40 milioni di Etihad, cifra che comprende anche i diritti di denominazione dello stadio.

Sorprendente è anche la situazione del Leicester, che continua a essere in testa alla classifica al di là di ogni pronostico. Se a fine stagione arrivasse la vittoria in campionato, infatti, il risultato sarebbe inaspettato anche in considerazione del limitato potere finanziario del club. C’è infatti, una differenza enorme tra i 128 milioni di sterline l’anno che il Manchester United guadagna grazie alle sponsorizzazioni con Chevrolet e Adidas rispetto a quanto incassano le Foxes. La società guidata in panchina da Claudio Ranieri, invece, arriva a malapena a 2 milioni l’anno grazie ai contratti in essere con lo sponsor tecnico Puma e King Power, il marchio che compare sulle maglie.

Un eventuale successo in Premier League cambierebbe certamente il destino del Leicester anche sul piano commerciale. La squadra inglese, infatti, potrebbe certamente contare su offerte allettanti da parte di diverse aziende pronte a legare il proprio nome con quello della formazione britannica.

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