Vendite Adidas, nel 2016 attesa nuova crescita grazie all'aumento dei consumi

Vendite Adidas 2016. Adidas prevede di continuare il processo di crescita a due cifre avviato nell’anno da poco concluso. L’azienda tedesca ha infatti annunciato che nel 2016 si attende di…

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Vendite Adidas 2016. Adidas prevede di continuare il processo di crescita a due cifre avviato nell’anno da poco concluso. L’azienda tedesca ha infatti annunciato che nel 2016 si attende di incrementare il proprio fatturato tra il 10 e il 12% su base annua. Questo potrebbe portare a un bilancio tra un minimo di 18.590 milioni e un massimo di 18.928 milioni di euro.

Se questo livello di fatturato venisse confermato, la multinazionale riuscirebbe a proseguire il buon ritmo riscontrato nel 2015, quando l’anno è stato chiuso con un fatturato di 16,914 milioni di euro, il 10% in più rispetto al 2014.

Il gruppo tedesco ha attribuito le previsioni ottimistiche al miglioramento dei consumi: questo ha come effetto “una crescita ed espansione nel contesto degli articoli sportivi”, secondo quanto viene indicato nella relazione annuale realizzata per gli investitori. Adidas non dimentica di prendere in considerazione anche alcuni eventi di rilievo in programma nell’anno in corso che potrebbero favorire ulteriormente il mercato.Tra questi spicca certamente Euro 2016, ma senza dimenticare sponsorizzazioni rilevanti che stanno dando un contributo rilevante ai bilanci del brand tedesco. Un esempio rilevante è quanto sta accadendo con le maglie del Manchester United, davvero richiestissime, nonostante una stagione non del tutto positiva per i Red Devils.

Non tutte le notizie sono però positive. L’azienda di abbigliamento sportivo ha infatti sottolineato che i costi di approvigionamento del gruppo in Asia aumentano a causa del cambio sfavorevole con il dollaro. Da non dimenticare anche l’incremento dei costi del lavoro nel Continente, una tendenza che stanno spingendo molte aziende più piccole a delocalizzare la produzione.

Per quanto riguarda l’utile netto, invece, riscontriamo un miglioramento del 12% rispetto al precedente esercizio: questo consente un guadagno di 720 milioni di euro. Le previsioni per il 2016 fanno pensare che si possa proseguire su questo trend di fatturazione, tra il 10 e il 20% a quota 800 milioni.

Herbert Hainer, amministratore delegato di Adidas, ha avuto modo di fare un punto sulla situazione dell’azienda da lui rappresentata: “Il 2016 sarà un altro anno soddisfacente nella nostra corsa per diventare la miglior società sportiva al mondo. I nostri marchi stanno beneficiando della crescente importanza dello sport nella vita delle persone in tutto il mondo”. A ottobre Hainer lascerà però l’incarico a favore di Kasper Rorsted, che fino ad ora è stato il CEO di Henkel.

Hainer ci ha tenuto anche a mettere in evidenza quali sono le zone che hanno registrato il maggiore progresso: “Abbiamo osservato un’accelerata in Nord America e in Europa Occidentale nel corso dell’ultimo trimestre del 2015, oltre a una crescita a due cifre nei mercati emergenti come la Cina”.

L’importanza del commercio estero per la multinazionale tedesca la si può osservare anche dal grande peso che riveste l’Europa, dove l’aumento del fatturato è pari al 17%, equivalente a un quarto del totale. Si deve sottolineare inoltre la progressione delle vendite in Nord America, dove si è arrivati a 2.753 miloni di euro, e in Cina (tra cui Taiwan, Hong Kong e Macao), con un incremento del 18% pari a 2.469 milioni di euro.

L’unica regione in perdita è la Russia. Le vendite in quest’area sono calate dell’11% a causa della stagnazione dei consumi, ma se si tiene in considerazione l’impatto negativo dei risultati in valuta estera sono diminuite del 33% a 739 milioni di euro.