Lavorare nel calcio, come perfezionarsi in diritto e giustizia sportiva

Lavorare nello calcio. Sono sempre le persone che si mostrano interessate a lavorare nel calcio e per questo non mancano le occasioni per soddisfare questa esigenza. Tra queste, possiamo citare…

Napoli Gonzalo Higuain (Insidefoto.com)

Lavorare nello calcio. Sono sempre le persone che si mostrano interessate a lavorare nel calcio e per questo non mancano le occasioni per soddisfare questa esigenza. Tra queste, possiamo citare la proposta della facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano, che organizza anche in questo anno accademico la decima edizione del Corso di perfezionamento in Diritto Sportivo e Giustizia Sportiva. L’obiettivo principale è fornire una specifica e qualificata formazione post universitaria a coloro che aspirano a intraprendere o proseguire una carriera nel mondo sportivo nonché offrire agli operatori del settore la possibilità di completare e aggiornare la propria formazione professionale.

Per realizzare questo obiettivo l’attività didattica viene equamente ripartita tra lezioni teoriche, esposizioni di impronta più prettamente pratica e testimonianze di operatori, il tutto da parte di soggetti di elevato standing e comprovata esperienza in ciascun settore specifico.

Il corso si svolge da gennaio a giugno 2016 e prevede 15 lezioni, 2 tavole rotonde e 3 workshop per un totale di 80 ore durante le quali saranno affrontati diversi argomenti secondo una linea di trattazione di ordine teorico e pratico.

I workshop, in modo particolare, saranno dedicati all’apprendimento delle tecniche di redazione contrattuali nonché alla simulazione di procedure avanti ad organi di giustizia sportiva (Commissione Disciplinare – Collegio Arbitrale) grazie alla partecipazione di soggetti che operano professionalmente in questo ambito ai più elevati livelli. E’ quindi un’occasione fondamentale per apprendere i tecnicismi giuridici specifici.

Il Corso si rivolge principalmente ad avvocati, dottori commercialisti, consulenti del lavoro, relativi praticanti, liberi professionisti o consulenti in genere, interessati o specializzati in consulenza, assistenza e rappresentanza di clienti in ambito sportivo; magistrati ordinari e di giurisdizioni speciali aventi a che fare con casistica sportiva; operatori giuridici e manager in ambito sportivo (sodalizi ed enti di gestione); dirigenti e funzionari di enti istituzionali in ambito sportivo (CONI, CIP, Federazioni, Leghe); dirigenti e funzionari di enti pubblici con competenze giuridico-sportive; membri di organi di giustizia sportiva (disciplinari, arbitrali e conciliativi); agenti e procuratori sportivi.

Il programma riguarda tematiche importanti come l’ordinamento sportivo nazionale (CONI) e internazionale (CIO), le Federazioni, le Leghe, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione, le Società Sportive e le Associazioni, i controlli economico-finanziari ed i bilanci, le procedure fallimentari delle Società ed Associazioni Sportive, il contratto di sponsorizzazione, il merchandising, la gestione dei diritti televisivi e dei diritti di immagine, il marketing sportivo, i contratti sportivi professionistici e dilettantistici, la cessione del contratto sportivo, trasferimenti degli atleti, gli Agenti e i Direttori Sportivi, i profili fiscali nello sport, la responsabilità nello sport, l’impiantistica sportiva, il doping, la giustizia sportiva nazionale ed internazionale, l’Arbitrato sportivo e ADR nello sport.

L’ammissione è riservata ai laureati in Scienze dei servizi giuridici, Scienze politiche e delle relazioni internazionali, Scienze dell’economia e della gestione aziendale, Scienze economiche, Giurisprudenza, Relazioni internazionali, Scienze dell’economia,
Scienze della politica, Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate, Scienze e tecniche dello sport, Economia e
commercio, Scienze politiche.