Bilancio consolidato International Sports Capital – Chi si aspettava di trovare un dato ufficiale sulla perdita di gruppo dell’Inter nel bilancio consolidato di International Sports Capital SpA al 30 giugno 2015 non avrà grandi soddisfazioni nel leggere il documento redatto dalla società che fa capo a Erick Thohir e ai suoi soci indonesiani. Troverà invece dati interessanti sull’ammontare del patrimonio netto e sull’indebitamento del gruppo.

Il documento, analizzato da CF – Calcio e Finanza, non è infatti una fotografia completa dei conti del gruppo Inter ma, almeno per quanta l’esercizio chiuso al 30 giugno 2015, offre un reale consolidamento solo per quanto riguarda lo stato patrimoniale, ma non per il conto economico.

Come si può vedere dal documento allegato, il gruppo International Sports Capital, nel cui perimetro figurano il 70% di FC Internazionale e le società da questa controllate (tra cui Inter Media and Communication), ha chiuso il bilancio consolidato al 30 giugno 2015 con utile di poco superiore ai 3.500 euro. Non c’è dunque evidenza della perdita consolidata da 104,5 milioni, indicata tra le pieghe del bilancio civilistico di Fc Internazionale SpA e ricostruita con dovizia di particolari da CF – Calcio e Finanza lo scorso 7 dicembre.

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Il perché lo spiega chiaramente la società di revisione Moore Stephens nella propria relazione allegata al bilancio consolidato International Sports Capital. «Come conseguenza dell’approccio di primo consolidamento, gli elementi di conto economico delle società controllate (Fc Internazionale SpA, Inter Media and Communication, ecc., ndr), parteciperanno al conto economico consolidato a partire dal primo luglio 2015 (secondo esercizio di consolidamento).

Bisognerà dunque aspettare il prossimo anno per avere un quadro ufficiale dei conti consolidati del gruppo Inter, almeno per quanto riguarda il conto economico.

BILANCIO CONSOLIDATO INTERNATIONAL SPORTS CAPITAL – STATO PATRIMONIALE

Qualche informazione in più, come detto, la si trova nello stato patrimoniale, dal quale emerge che il patrimonio netto consolidato (compresa la quota di terzi, ovvero il 30% di Fc Internazionale in portafoglio a Massimo Moratti) al 30 giugno 2015 era positivo per 96,17 milioni.

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Indicazioni interessanti arrivano anche sul reale ammontare dei debiti finanziari. I debiti verso le banche al 30 giugno 2015 erano pari a 230,2 milioni. Si tratta del finanziamento erogato da Goldman Sachs a Inter Media and Communication. A questi si aggiungono altri 107 milioni circa nei confronti dello stesso Thohir, di cui 17,8 milioni nei confronti della società lussemburghese Ball sarl.

Al 30 giugno 2015 le disponibilità liquide erano di circa 50 milioni. Pertanto il debito netto, senza considerare i 107 milioni dovuti a Thohir, era pari a 180,2 milioni. Il rapporto tra debito finanziario e patrimonio netto al 30 giugno 2015 era pertanto pari a 1,8 volte.

3 COMMENTI

  1. Se ben ricordo i 230 mln di debiti verso le banche sono un debito verso le banche (di circa 258 Mln) consolidato dalle stesse, nel momento del passaggio delle quote azionarie da Moratti a Thoir. Di tali debiti una prima maxi rata con scadenza nel 2015 (per circa 50 mln). Se aggiungiamo anche il debito del passato esercizio mi pare che la situazione sia piuttosto pesante. Secondo voi come può una società di calcio risanare una tale situazione senza il ricorso di denaro fresco convertito in capitale e non con il ricorso del prestito, al 7/8 %, come sta avvenendo. Oltre a ciò occorre tenere presente anche la situazione riguardante le scadenze sulle varie opzioni o meglio pagherò da regolare per gli acquisti dei calciatori della stagione in corso.