Atletico Madrid in Borsa, i colchoneros cercano fondi e pensano a Wall Street

Atletico Madrid in Borsa. Stiamo attraversando un momento di grande incertezza economica e questo inevitabilmente influenza anche il calcio, che sta cercando di vagliare strade alternativi per trovare finanziamenti. Anche…

Inchiesta diritti tv, Riccardo Silva (presidente di MP & Silva)

Atletico Madrid in Borsa. Stiamo attraversando un momento di grande incertezza economica e questo inevitabilmente influenza anche il calcio, che sta cercando di vagliare strade alternativi per trovare finanziamenti. Anche l’Atletico Madrid, attuale leader del campionato spagnolo, ha deciso di attraversare l’Atlantico in cerca di finanziatori per sbarcare a Wall Street. Il club iberico, insieme ad alcune società inglesi, tedesche e francesi, avrebbe costituito un fondo di circa 67 milioni di euro. A riportare l’indiscrezione è il quotidiano Expansion, che ha sottolineato che i colchoneros avrebbero già iniziato a vendere i bond (ovvero le obbligazioni) a diversi investitori internazionali.

Come garanzia, è stata data una parte del ricavato derivato dai diritti tv e dai trasferimenti dei giocatori. Non si può escludere che in questo affare possano essere coinvolti anche alcuni club italiani.

L’agenzia di rating Kpbra ha assicurato che il recupero dell’investimento fatto è garantito al 90%, grazie a una polizza di assicurazione del credito. Gli investitori rischiano di perdere solo il 10% del denaro impiegato nel caso in cui si verificasse una situazione di inadempienza da parte di uno dei club coinvolti. Secondo fonti interne al club, citate dal quotidiano economico, l’intenzione è quella di continuare a optare per formule di questo tipo perché “è previsto un finanziamento a lungo termine e noi ci siamo avvicinati a diversi fondi di investimento con formule analoghe”, se

Tra i club coinvolti potrebbe esserci anche il Benfica, che in passato ha già lavorato con la società inglese per ottenere la liquidità necessaria per finanziare l’acquisto di alcuni giocatori. Questa situazione presenta alcune analogie con quanto successo in casa Atletico Madrid, in quanto entrambi i club sono stati pesantemente condizionati dalla FIFA che ha vietato l’utilizzo di fondi per acquisire giocatori in cambio della cessione dei diritti economici futuri dell’atleta.

Non è comunque la prima volta che alcuni proprietari di importanti club abbiano cercato di diversificare la natura delle proprie entrate, pensando di indirizzarsi verso investimenti borsistici. Possiamo citare l’esempio del Manchester United, che nel 2012 è approdato nel listino dell’indice Dow Jones. Si tratta di scelte ormai inevitabili da parte dei club che devono far fronte sempre più spesso alla mancanza di liquidità. Anche l’altro club di Madrid, il Real, sta pensando di seguire l’esempio degli inglesi e sta lavorando per la quotazione a Wall Street.