Nuovo stadio Lione. Il nuovo stadio del Lione è stato inaugurato solo da poche settimane e rappresenta un vero gioiello, non solo per la modernità che la caratterizza, ma anche perché è considerato un punto di partenza per tornare a vedere la squadra competitiva come accadeva qualche anno fa.

Proprio la scorsa domenica il club francese ha ufficializzato la nuova partnership con Uber, la società con sede a San Francisco che fornisce un servizio di trasporto automoblistico privato attraverso un’applicazione software mobile, e ha deciso di offrire ai tifosi una nuova interessante opportunità.

Grazie a questo accordo, infatti, l’azienda avrà a sua disposizione un’area fuori dal nuovo stadio dove chi segue la partita dal vivo avrà la possibilità di chiamare il servizio o di farsi lasciare prima dell’inizio dei match.

Ad annunciare la collaborazione tra l’azienda americana e il club francese ci ha pensato la stessa Uber, che ha fatto sapere, attraverso un comunicato, che l’obiettivo della partnership è portare avanti la strategia che punta a rafforzare la propria presenza fuori da stadi e palazzetti durante le maggiori manifestazioni.

Alexander Droulers, general manager di Uber, ha inoltre precisato che la decisione di puntare sul Lione che da poco può vantare un impianto dotato di ogni comfort che ha ricevuto molti apprezzamenti non è casuale: Siamo presenti a Lione dal 2013, ed è stato naturale proseguire e sviluppare la nostra presenza nella città e collaborare con il club”.

Non è comunque la prima volta che un importante club europeo sceglie di avviare una collaborazione con Uber. In estate, infatti, il Chelsea aveva approfittato dell’accordo stipulato con la società di driver privati per mostrare il nuovo kit Adidas con il motto “”If it’s not blue it will be”. Un modo certamente molto particolare per mostrare ai sostenitori dei Blues le maglie per la stagione 2015/2016, un’annata fino ad ora non particolarmente fortunata. Le divise grazie alle vetture hanno raggiunto le città di Los Angeles, New York, Rio de Janeiro, Città del Capo, Mosca, Mumbai, Shanghai e Tokyo.

 

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