Cina nel calcio.La sessione invernale di calciomercato sta ormai per concludersi e ha messo in evidenza, al di là delle mosse dei vari club, una forte incidenza delle squadre cinesi pronte ad acquistare elementi importanti della Serie A. L’Interesse della Cina nei confronti del calcio sta infatti registrando una crescita costante, anche se l’ultima mossa compiuta dal Paese asiatico per alcuni può apparire un azzardo.

Pedro Proença, presidente della Lega professionistica portoghese, ha infatti firmato in pompa magna un importante accordo commerciale. Questo porterà a un cambiamento di denominazione della Serie B portoghese, che dalla prossima stagione si chiamerà Ledman LigaPro. Entrerà infatti in vigore la sponsorizzazione con Ledman Optolelectric, azienda con sede a Shenzhen e specializzata nella fabbricazione di pannelli pubblicitari ad alta risoluzione, quelli presenti ogni weekend anche nei nostri stadi.

La società ha però specificato che l’accordo prevedeva anche l’invio in Portogallo di tre assistenti allenatori e dieci giocatori. Questi sarebbero stati assegnati alle prime dieci squadre del campionato, che avrebbero avuto l’obbligo si schierarli.

Questo inevitabilmente non ha trovato parere favorevole a Lisbona e dintorni e in modo particolare all’interno del sindacato portoghese. In un primo momento la Lega Calcio portoghese aveva preferito non esprimersi in merito, ma alla fine è stata la Ledman ad apportare i correttivi alla propria proposta: I giocatori verranno inviati e distribuiti, ma senza obblighi. Con il solo fine di aiutare il progresso del calcio cinese”.

Questo accordo è comunque la dimostrazione dell‘importanza crescente del calcio tra i cinesi. Un modo di agire fortemente voluto dal governo locale, ma anche da diverse imprese desiderose di aumentare la propria popolarità oltre i confini nazionali. Il 2015 che si è da poco concluso, infatti, ha sancito un avvicinamento importante tra il mondo del pallone e l’Oriente destinato a proseguire anche nei prossimi mesi.

La Ledman sponsorizza già un campionato cinese e ha una partecipazione di 25 milioni nella svizzera Infront Sports & Media, che detiene i diritti televisivi del Mondiale, fra le altre cose. L’operazione non è una novità assoluta nemmeno in Portogallo: la SAD Torreense è infatti di proprietà ell’industriale Qui Chen, mentre lo Sporting Lisbona ha una collaborazione con un club cinese che è diventato una sorta di società satellite, e nei campionati portoghesi sono presenti almeno cinque giocatori cinesi.

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