Dopo il fallimento di Benitez il Real Madrid si è affidato a Zinedine Zidane, ma l’arrivo del tecnico francese non sembra far venir meno l’ipotesi di una rivoluzione estiva del club madrileno. Che avrà al centro il nome del nuovo tecnico, ma non solo.

Il nodo maggiore riguarda in particolare Cristiano Ronaldo. Promesso sposo di Miami dove David Beckham lo vorrebbe a fine carriera quando la nuova franchigia esordirà in MLS, il portoghese potrebbe provare una forzatura per provare a fare un passaggio intermedio prima degli USA.

CR7 ha detto e manifestato più volte la non piena volontà di chiudere la carriera al Real Madrid. Ciò non significa che domani il portoghese lascerà il Santiago Bernabeu e approderà altrove.

real madrid 2

Sul mercato c’è anche un altro portoghese, Josè Mourinho. Difficile immaginarlo senza squadra all’inizio della prossima stagione. E difficile anche immaginare un – pur ventilato – ritorno a Madrid dove nel 2013 ruppe con tutto lo spogliatoio.

E c’è una sola squadra in Europa che verosimilmente oggi potrebbe andare su entrambi: il Paris Saint Germain (con il Manchester United subito dietro).

I due portoghesi sono accomunati da un altro portoghese: Jorge Mendes. Che difficoltà avrebbe il potente manager nel riunire i due portoghesi sotto la Tour Eiffel (o sulla sponda rossa di Manchester)? Nessuna.

I nulla osta non sono certo economici, anche se 125 milioni per un giocatore di 31 anni rappresentano sicuramente un affare di un certo calibro), si apre ora la domanda: con chipotrebbe essere sostituito? Chi diventerà l’uomo copertina della più importante società di calcio al mondo?

Premesso che Bale non stuzzica i tifosi e gli sponsor come Cristiano e che Benzema avrà da affrontare i suoi problemi con la giustizia (non è esclusa nemmeno la sua partenza), al momento non si intravedono nuove star che dall’interno possano soppiantare la potenza commerciale del portoghese di Madeira.

Ecco perché il Real Madrid, nel caso di cessione, si tutelerà mettendo a disposizione del nuovo allenatore una rosa stellare.

bilancio real madrid 2014 2015

Il tesoretto che la società del presidente Florentino Perez può destinare al mercato è ingente, essendo il fatturato stellare (580 milioni al netto del player trading), il risultato netto consistente e la situazione patrimoniale molto solida (circa l’80% delle attività viene finanziato con capitale proprio, dunque ci sarebbe spazio per un ulteriore indebitamento).

Da considerare anche il fatto che le disponibilità liquide (108 milioni) superano di gran lunga i soli debiti bancari (81 milioni).

Per questi motivi non è così errato pensare ad un budget di mercato attorno ai 250 milioni di Euro nel caso di partenza di Ronaldo: 125 provenienti dal portoghese e 125 che la società comunque metterebbe sul piatto per investire in risorse che possano supportare la gestione sportiva.