Higuain-Napoli, la Champions per non dirsi addio. Anche perché il Bayern Monaco è in agguato, che aspetta di capire se avrà bisogno di un sostituto di Lewandowski. Arrivare tra le prime 3 resta fondamentale per il club campano, che basa molto del suo bilancio sugli incassi delle coppe oppure sulle plusvalenze. E Higuain in estate potrebbe essere una plusvalenza troppo importante da lasciarsi scappare.

Come salvarsi? Centrando uno dei primi tre posti in campionato, ed eventualmente superare il turno preliminare. Senza gli introiti della coppa dalle grandi orecchie, infatti, il bilancio del Napoli rischia di andare ancora in rosso: è già successo quest’anno, con i ricavi passati da 237 a 143 milioni, ma potrebbe ripetersi in futuro. E pare ovvio che, come già successo in passato, senza altri incassi importanti l’unico modo per far quadrare i conti siano le operazioni di mercato in uscita, linfa del progetto di De Laurentiis negli anni passati. A fine stagione Higuain avrà un valore a bilancio di soli 4 milioni, la clausola rescissoria è stata fissata dal patron a 94 milioni, ma magari potrebbe accontentarsi di meno, sempre considerando l’ipotesi di non approdare in Champions. Anche per risparmiare i 5,5 milioni di ingaggio, che ne fanno il napoletano più pagato, e che, con un eventuale rinnovo, potrebbero diventare anche di più. Chi però sarebbe disposto ad investire una cifra così alta sull’argentino? Pare che sulle sue tracce si stia già muovendo il Bayern Monaco. E la coppia Higuain-Napoli potrebbe separarsi.

Higuain-Napoli, occhio al Bayern

In Germania, infatti, dopo l’annuncio di Carlo Ancelotti per la panchina, stanno già pensando al futuro. Che potrebbe essere senza Robert Lewandowski: il polacco è da tempo obiettivo del Real Madrid, che in estate potrebbe cogliere la palla al balzo, approfittando anche dei problemi extra-campo di Karim Benzema. Con il via libera del Napoli per Higuain, a quel punto dalla Baviera potrebbero lasciar partire Lewandowski a cuor più leggero. E magari con una plusvalenza: due cessioni che possono far sorridere i conti, magari un po’ meno i tifosi.