Il boom MLS continua: il campionato Usa prosegue nella sua crescita continua, soprattutto a livello di pubblico. Rispetto alla scorsa stagione, infatti, la media è cresciuta del 12,5% nella stagione regolare, arrivando a toccare quota 21574 spettatori a partita. Numeri di poco inferiori a quelli che ha fatto registrare la Serie A negli ultimi due campionati.

La Timbers Army, la "curva" dei tifosi di Portland
La Timbers Army, la “curva” dei tifosi di Portland

In Italia oggi la media è di 22288 spettatori a partita, in minima crescita dopo il picco negativo dei 22057 di un anno fa. L’aumento negli Usa, al contrario, è stato particolarmente significativo: dai 19mila del 2014 si è passati ai 21574 di oggi, che sale a 21611 considerando anche i playoff. Il tutto senza avere impianti enormi, nessuna cattedrale nel deserto da 80mila spettatori. La differenza sostanziale infatti sta nel riempimento degli stadi, visto che da noi la percentuale si aggira sul 50%, oltreoceano invece si è assestata, nell’ultimo anno, intorno al 92%, molto vicino alla Premier League. Senza considerare che sono nel frattempo diventati il settimo campionato più visto al mondo. Segnale che anche il calcio in America sta sempre più prendendo piede. Per fare un altro paragone, con la loro media stagionale i Seattle Sounders (44,247) sarebbero la seconda squadra in Italia per presenze, mentre la peggiore negli Usa, i Colorado Rapids (15657) sarebbero 14esimi.

Lo stadio dei Seattle Sounders, protagonisti del boom MLS
Lo stadio dei Seattle Sounders, protagonisti del boom MLS

Buona parte del merito del boom MLS va anche dato alla scelta di aumentare il numero delle franchigie da 17 a 19 (in attesa dell’arrivo della 20 squadra, che a Los Angeles affiancherà i Galaxy), inserendo due nuove realtà come Orlando e soprattutto New York capaci di attirare pubblico, anche grazie all’arrivo di alcuni campioni come Kakà e Pirlo. Più campioni significa più pubblico, e più pubblico significa anche squadre di maggior valore economico. Aspettando anche di cambiare le regole sul salary cup per rendere il torneo più competitivo. Non sarà ancora la NFL, il campionato di football che porta allo stadio oltre 60mila spettatori, o magari non avrà ancora l’importanza della NBA o della MLB (la lega di baseball), ma la crescita della MLS è di quelle importanti.