Mls modifica salary cap – La Mls sta pensando di modificare il salary cap, ovvero il milite massimo di giocatori da inserire in rosa con uno stipendio superiore a circa 430mila dollari l’anno.

L’idea che la lega del campionato statunitense di calcio possa procedere a tale modifica, è emersa dopo la notizia secondo cui i Los Angeles Galaxy hanno manifestato l’intenzione di acquistare il giocatore messicano ex Tottenham Giovani Dos Santos. Avendo già inserito in rosa giocatori del calibro di di Robbie Keane, Omar Gonzalez e più di recente Steven Gerrard, è difficile credere che per il suo passato il giocatore possa aggregarsi al club con un contratto il cui ingaggio si ponga entro i limiti del salary cap. I tre giocatori menzionati fanno parte della categoria dei “Designated Players”, i prescelti che possono cioè sforare il budget.

La Mls ha già provveduto ad una modifica inserendo un “core player”, cioè un giocatore oltre la categoria di Designated che guadagnerà oltre i 430mila dollari dl salary cap, ma dovrà comunque percepire un salario massimo di 700mila dollari. Tale escamotage sarebbe uno strumento molto importante in mano soprattutto delle franchigie che rappresentano le maggiori città degli Usa e del Canada. Da una parte verrebbero quindi favorite città come Los Angeles (sede dei Galaxy e, dal 2018, del Los Angeles Fc), New York (sede di Red Bull, City e anche Cosmos che però attualmente gioca nella Nasl), mentre dall’altra tale nuova regola non potrebbe essere sfruttata da club come il Real Salt Lake, dato che lo Utah non è una meta tanto appetibile come la “Grande Mela”.

Ma sarebbe anche un escamotage usato dalle squadre – soprattutto le più importanti – per aggirare il limite dei Designated Player, inserendo tra i Core giocatori che per stipendio prima erano nella categoria dei tre giocatori più pagati. Ora la Mls potrebbe rivedere il contratto collettivo.

La modifica della regola inerente il salary cap era emersa come dibattito lo scorso aprile, quando il Montreal Impact è stato sconfitto in finale di Concacaf Champions League (la Coppa dei campioni della confederazione centro-nord americana) dai messicani del Club America. E proprio dal Messico arrivano la maggior parte dei club vincitori del trofeo: 6 volte a testa l’ahho azlata proprio il Club america assieme al Cruz Azul. Tre la statunitensi, solo due volte è arrivata la vittoria: il Dc United per la prima volta in assoluto nel 1998 e i Los Angeles Galaxy nel 2000.