Dopo le indiscrezioni circolate nelle scorse settimane, arrivano conferme su un probabile cambio di denominazione del Camp Nou di Barcellona, uno degli impianti più apprezzati a livello europeo e visitato dagli appassionati di calcio indipendentemente dai colori del tifo. A confermare l’intento della società blaugrana di cedere i diritti di denominazione dello stadio è stato il recente accordo firmato con Van Wagner, società di marketing e media a cui è stato affidato il compito di trovare il partner ideale. Una scelta simile è stata già fatta negli anni scorsi da diverse società soprattutto inglesi e dovrà basarsi non solo sul prestigio del brand con cui si deciderà di collaborare, ma anche su un’attenta valutazione della proposta sul piano economico.
Il gruppo Van Vagner è particolarmente esperto nel settore visto che ha già avuto modo di collaborare con diversi club che hanno deciso di appoggiarsi a uno sponsor nella denominazione dello stadio. Tra questi possiamo indicare i New York Jets e i New York Giants, che militano nella NFL negli Stati Uniti e che condividono l’impianto MetLife, oltre all’Arsenal che gioca in uno stadio che ha assunto il nome di “Emirates Stadium”, prendendo il nome dalla compagnia aerea Fly Emirates che sponsorizza la formazione londinese anche sulle maglie.
A questo punto diventa sempre più difficile pensare di vedere Qatar Airways, attuale main sponsor dei catalani, legare il suo brand anche al Camp Nou, ipotesi che invece sembrava essere quasi scontata fino a qualche mese fa. Il tempo per prendere una decisione definitiva sulla questione è però decisamente poco: la società blaugrana, infatti, vorrebbe avere il nome di un partner già per la fine di Dicembre, così da presentarlo per l’Assemblea in programma a inizio 2016.
Van Wagner si trova quindi ad affrontare un compito tutt’altro che semplice, considerato che trattative di questo tipo richiedono almeno un anno per arrivare a un esito che possa soddisfare entrambe le parti. Il Barcellona, che a breve potrebbe conquistare il titolo di campione del mondo, riscuote da sempre un fascino particolare in tutti gli appassionati di calcio e per questo potrebbe non essere difficile riuscire a rintracciare un brand importante disposto a fare follie pur di associare il proprio nome a quello della squadra attualmente allenata da Luis Enrique.
La società catalana, si aspetta di guadagnare almeno 20 milioni di euro annui dalla cessione dei diritti di denominazione, con un contratto a lunga durata tra i 20 e 30 anni. Questo per poter garantire la perfetta riuscita del progetto del nuovo Camp Nou e Espai Barça avviato nel 2014.