Bayern e Guardiola, un sodalizio che potrebbe anche rinnovarsi ma a patto che il tecnico spagnolo lo voglia realmente. Nelle ultime settimane si è parlato molto di un rebus di panchina e di come, nel caso in cui Guardiola decidesse di non rinnovare con il club tedesco, darebbe il via al valzer delle panchine per la prossima estate.

Secondo la stampa inglese e tedesca però Pep Guardiola e il Bayern Monaco sono sempre più vicini al rinnovo. Possibile, ma se cosi’ non sara’ il club bavarese se ne fara’ una ragione.

Ad assicurarlo e’ Karl-Heinz Rummenigge, amministratore delegato dei campioni di Germania, che fa il punto della situazione sul contratto dello spagnolo, in scadenza a giugno, ribadendo appuntamenti e scadenze, ma aggiungendo parole che possono essere importanti e offrire una chiave di lettura diversa.

Abbiamo sempre detto che entro il 2015 conosceremo la decisione di Guardiola, abbiamo deciso che ci incontreremo dopo la partita con l’Hannover del 19 dicembre – ha spiegato Rummenigge al Der Spiegel-. In ogni caso non c’e’ alcun uomo al mondo che non può essere sostituito ed e’ normale che sia cosi’. Nel calcio i giocatori vanno e vengono e anche per gli allenatori vale la stessa cosa. Sono tranquillo, sono sicuro che se Guardiola andrà via lo sostituiremo con un altro eccellente tecnico, dobbiamo solo aspettare qualche giorno e poi ne sapremo di più“.

Gli allenatori, così come i giocatori, arrivano e vanno via da un club. Quel che rimane però, è sempre la politica societaria e l’idea di gioco che ha come obiettivo solo quello di vincere più trofei possibili ogni stagione.

Il Bayern Monaco sembra avere le idee molto chiare: con o senza Guardiola come tecnico, il club tedesco farà sempre del suo meglio per esser competitivo sia in Germania che in Europa.