Oltre mille miliardi di euro scommessi in tutto il mondo su vari sport e il calcio è quello che attira la maggior parte dei flussi. Per la Serie A, si scommettono nel mondo 53 milioni per partita con un fatturato per il betting di 20 miliardi per stagione. Il mercato delle scommesse non sembra conoscere crisi, ma tutt’altro. Ci sono 73 tipi di scommesse per una singola partita di Serie A, 31 per un match del campionato Primavera nel mondo“.

E ancora: “In Asia l’80% delle scommesse contro il resto del mondo. Ci sono operatori che maneggiano 100-200 miliardi di euro ogni anno. L’effetto-calamita arriva proprio dall’Asia. Di frequente, si scommettono 500-600mila per una singola partita a Singapore. I bookmaker asiatici si spingono a offrire scommesse senza limiti d’età. Sportradar dal 2009 ad oggi ha segnalato oltre 2200 match in vari sport come match truccati“. Sono i numeri dati da Marcello Presilla, responsabile per l’Italia della multinazionale contro le frodi nello sport che monitora 65mila eventi ogni anno, in 11 diverse discipline sportive, in oltre 250 competizioni.

Oggi, negli uffici di via Rosellini, a Milano, la presentazione del progetto di formazione e prevenzione per il contrasto alle frodi sportive, realizzato dalla Lega Serie A e Sportradar in collaborazione con l’Istituto per il credito sportivo. La seconda edizione del progetto vede la partecipazione ai workshop di formazione delle prime squadre e di quelle Primavera e Allievi.

Iniziamo subito a pieno ritmo. Oggi pomeriggio – ha detto Marco Brunelli, direttore generale della Lega Serie A – questa sala ospiterà Allievi nazionali e Primavera di Milan e Inter. Iniziamo dalle squadre milanesi. Domani andremo a Castel Volturno per il Napoli. Poi Sassuolo, Fiorentina, Palermo, Chievo, Udinese e man mano tutte le altre. Incontreremo 1500 tesserati entro la fine della stagione. Il fenomeno delle scommesse è impressionante. Mettiamo l’accento sulla formazione non pretendiamo una serie di chiacchierate scolastiche o accademiche, ma sono incontri che hanno un taglio molto concreto. Stiamo parlando di chi, spesso senza accorgersene, davvero mette a repentaglio la sua carriera, a 16-17 anni. L’anno scorso tanta gente scopriva molti elementi della realtà quotidiana. Dalle squadre sono arrivati riscontri estremamente positivi. E’ molto importante per il futuro del mondo dello sport“.

Il presidente della Lega di Serie A, Maurizio Beretta, ha spiegato: “Noi abbiamo per tantissime ragioni un bisogno forte di avere certezza sulla correttezza, sulla lealtà del gioco. perché questo è lo spirito dello sport, del calcio e il valore vero delle competizioni. Lo facciamo per tutti coloro che le seguono con passione e coinvolgimento. Siamo contenti per questa partnership. La cosa più importante è l’estensione del programma alle prime squadre. Il coinvolgimento nostro e dei nostri partner è a 360 gradi. I risultati ottenuti spingono ad andare sempre più nella stessa direzione: ridurre i rischi e prevenirne di nuovi. Le realtà giovanili sono, potenzialmente, con meno difese. Osservare il fenomeno, guardarlo sempre più con occhi vigili e lavorare sulla prevenzione soprattutto sui giovani rispetto a rischi potenziali e rischi sostanzialmente reali“.

Il presidente della Lega Serie A ha concluso il discorso dicendo che: “La forte condivisione del progetto e del valore che queste iniziative hanno per la salvaguardia dello sport pulito ci danno una spinta ad andare avanti. Ringrazio le società che hanno accolto con grande entusiasmo questa iniziativa. Sempre più in maniera evidente ed esplicita siamo impegnati come Lega di Serie A ad imporre i valori in maniera molto netta“.

Marcello Presilla, responsabile per l’Italia di Sportradar, ha poi aggiunto: “Questo è un progetto che cresce di livello con l’estensione a tutte le prime squadre, fa onore sicuramente alla Lega di Serie A e vuole portare informazioni precise sul tema del match-fixing, cioè delle partite truccate. Che non nascono così per caso. Ci sono delle fenomenologie estremamente complesse. Andremo a spiegare come si truccano la partita e come atleti anche maturi cadono nelle partite truccate. Le scommesse sono una cosa, il match-fixing è un’altra“,

Le scommesse con il passar degli anni sono aumentate, così come è aumentato il rischio di infiltrazioni criminali nel sistema calcio. Proprio su questo argomento Marcello Presilla ha detto: “L’Italia ha avuto uno sviluppo del live negli ultimi 4 anni, in altri Paesi anche 8 anni fa. Il flusso anomalo avviene ogni ora nel mondo. Ma solo uno dei fattori può essere la partita truccata, un altro può essere la notizia degli squalificati. Però siamo lontani anni luce dal match-fixing.I soldi veri le organizzazioni criminali li fanno attraverso l’alterazione del risultato finale. I criminali utilizzano le scommesse minori per entrare in contatto con gli atleti“.

E Paolo D’Alessio, commissario straordinario del credito sportivo, ha commentato: “La Lega di A rappresenta una componente importantissima per l’economia dello sport nel nostro Paese. Questo è un progetto di formazione, educazione e finalizzato alla prevenzione, che vuol dire in ultima analisi incremento della credibilità“.