Barcellona – Rakuten, in caso di partnership può saltare l’accordo con Nike. La cessazione dei negoziati tra il Qatar e il Barcellona nel tentativo di rinnovare il rapporto di sponsorizzazione con Qatar Airways per le prossime tre stagioni si sta rivelando una zavorra per il club catalano che in pochi si sarebbero aspettati. Oltre a essere quasi del tutto compromesso il legame con l’attuale jersey sponsor, infatti, si stanno rendendo difficili le relazioni anche con Nike, il brand che da tempo si occupa di curare le divise da gioco del club.

Il punto di non ritorno in un rapporto che si pensava potesse proseguire in modo praticamente scontato è diventata la situazione che intercorre attualmente tra l’FC Barcellona e QSI, l’entità del Qatar che si occupa di gestire la presenza del marchio nelle sue varie forme, sfruttando al meglio le potenzialità che il mondo dello sport è in grado di offrire. Questo infatti potrebbe generare un vero e proprio scisma nelle relazioni con gli altri importanti sponsor del club.

Il problema è sorto appena un paio di settimane fa a Doha quando un gruppo di dirigenti del Barcellona è stato inviato con l’obiettivo di chiudere l’affare poco prima dell’Assemblea dei Soci dove avrebbe dovuto presentare l’alleanza come un grande trionfo della gestione del presidente Bartomeu. A sorpresa, però, è emersa una situazione di stallo non in grado di soddisfare le esigenze del club che pensava di ottenere maggiori introiti rispetto ai 60 milioni inizialmente concordati, ma la risposta del Qatar è stata negativa.

Da allora i più alti dirigenti del Barcellona si stanno muovendo per cercare di raggiungere l’accordo con una delle aziende che si era messa in evidenza in occasione della campagna elettorale per il presidente Bartomeu e che si era posta come alternativa a Qatar Airways. Si tratta della società Rakuten, specializzata nella vendita, distribuzione e commercializzazione di prodotti nel mercato asiatico. Alcuni rappresentanti del brand hanno già incontrato i dirigenti del Barcellona per raggiungere l’accordo.

Le trattative sarebbero così avanzate al punto tale che il rapporto con il Qatar può considerarsi chiuso, mentre è stata quasi raggiunta l’alleanza con la società di tecnologia asiatica, che in ogni caso ha comunque già messo in guardia il club sottolineando che in linea di principio potrebbero essere interessati a un accordo del valore di 60 milioni di euro l’anno che avrebbe inizialmente concesso anche il Qatar e non 65 milioni come richiesto dalla società catalana. Proprio questa discordanza è stata la ragione che ha generato la rottura dei rapporti tra il club e la società watariota, anche se non si tratta per ora di un “no” categorico come avvenuto con il Qatar e potrebbe esserci ancora la possibilità di arrivare ai tanto ambiti 65 milioni di euro annuali.

Tuttavia, Rakuten ha imposto come condizione fondamentale per sottoscrivere l’accordo e pagare la cifra di 65 milioni di euro l’anno la cessione totale da parte dell’FC Barcellona del negozio digitale del club dove è in vendita il merchandising. Al momento il club sta valutando una richiesta certamente non di poco conto e si stanno quindi prendendo in considerazione le implicazioni che questo potrebbe generare nelle altre grandi aziende che supportano il club.

Si tratta di un aspetto che deve comunque essere valutato con particolare attenzione: la vendita del merchandising, infatti, è una delle principali fonti di reddito sia per il club sia per la Nike, attuale sponsor tecnico della formazione catalana, ed è per questo che cedere Rakuten la gestione del negozio digitale potrebbe generare attriti non da poco.

Nike ha comunque già informato il Barcellona sottolineando che questo passo potrebbe portare con sè rischi non da poco, ma anzi potrebbe compromettere ulteriormente i rapporti già indeboliti tra la società spagnola e la Nike, proprio a pochi mesi di distanza dal momento in cui si dovrà iniziare a sedersi a un tavolo per valutare il rapporto con il brand americano oltre il 2018. ll rinnovo con lo sponsor tecnico potrebbe avvenire per una cifra vicina agli 80 – 90 milioni di euro l’anno, in ogni caso qualcosa di simile a quanto Adidas versa nelle casse di Manchester United o Bayern Monaco.

Un percorso senza uscita

Affidare a Rakuten il ruolo di gestione del business digitale del club potrebbe quindi inevitabilmente contribuire a rompere l’alleanza in vigore con la Nike. Ai piani alti del Barcellona conoscono questa situazione e sono consapevoli che la questione commerciale della società blaugrana è un aspetto determinante per gli introiti, ma che inevitabilmente potrebbe trasformarsi in un punto di non ritorno.

Fonti vicine al club fanno sapere che il responsabile di questa situazione sia proprio il presidente Bartomeu. La richiesta fatta in ritardo al Qatar per aumentare il suo contributo oltre ai 60 milioni di euro annuali concordatio ha causato una rottura pressochè totale con l’attuale jersy sponsor e sembra quasi impossibile poter recuperare anche ora che sanno di poter contare su un concorrente importante come Rakuten. Tuttavia, la richiesta fatta dalla società asiatica sta causando un vero e proprio impasse tra le parti, anche se con il rischio di perdere anche un altro importante contratto di sponsorizzazione come quello con Nike.

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