Nasce a Roma il progetto “Reset Academy” rivolto al calcio giovanile. E’ stato presentato questa mattina, presso il centro sportivo ‘La Borghesiana’ di Roma, il nuovo progetto Reset Academy, rivolto al mondo del calcio giovanile con lo scopo di creare, rinnovare e perfezionare le dinamiche tecniche, umane e sociali dello sport. L’iniziativa nasce dalla volontà della società Reset Group di promuovere nuovi riferimenti e modelli a cui ispirarsi nell’ambito della crescita sportiva e calcistica. All’evento hanno preso parte, tra le tante personalità del mondo del calcio, anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò, quello del Comitato Paralimpico, Luca Pancalli, e l’ex commissario tecnico campione del mondo, Marcello Lippi, in qualità di presidente onorario.

La presenza del presidente del Coni Malagò all’evento è la dimostrazione di come tutto il mondo dello sport apprezzi l’iniziativa: “Quando Lippi mi parlò di questo progetto – spiega – non avevo capito bene cosa si intendesse fare oggi tocco con mano dove si vuole andare e andiamo nella giusta direzione, perchè il calcio ha bisogno di darsi una veste diversa rispetto al passato se vogliamo crescere culturalmente, professionalmente, managerialmente e infrastrutturalmente“. Per questo il capo dello sport italiano dice di aver “apprezzato che la Figc abbia deciso di investire sui centri tecnici federali, oggi si semina, magari poi i frutti si raccoglieranno in futuro”.

La Reset Academy puo’ anche essere letta in chiave olimpica: Se vinciamo la scommessa delle Olimpiadi – aggiunge Malagò – qui vicino porteremo il villaggio a Tor Vergata e qui ci sarà un cluster e cinque sei venues sportive e sarà uno dei luoghi cardine che integreranno il dossier olimpico di Roma”.

La scommessa di Reset è quella di investire sul capitale umano del calcio facendo leva sul know how italiano: “La scuola italiana ha tutto di superiore – le parole di Marcello Lippi – gli arbitri sono i più bravi, la furbizia, la scaltrezza, il mestiere, la capacità tecnico-tattica degli italiani non ce l’ha nessuno. L’Italia ha vinto 4 mondiali come la Germania. Solo il Brasile, l’essenza del mondo, ne ha vinti 5, uno in più ma quello lo ha vinto ai rigori proprio contro l’Italia. In questo momento il fuoriclasse è il gruppo e l’unità di intenti”.

Il principale fautore del progetto è Davide Lippi, figlio dell’ex ct e procuratore sportivo, che ha voluto sottolineare come sia nata l’idea: “Anche io ho sentito l’esigenza, non solo di ricevere ma anche di dare qualcosa allo sport. Ecco perchè quest’idea di questa accademia, tutti insieme uniti cercando di crescere e trasmettere i nostri valori”. In Reset Academy si inserisce anche il progetto ‘Insuperabili’, una scuola calcio tutta dedicata ai calciatori disabili: “Ho provato grande compiacimento – conclude il numero uno del Cip, Luca Pancalli – voi partite dal capitale umano e l’attenzione che dedicate alle persone disabili e’ particolarmente notevole. Insuperabili siete voi che avete deciso questo progetto, insuperabili sono i bambini e anche questo gioco perche’ un pallone puo’ dare felicita’ a tanti bambini disabili”.