«Pensavo che Sarri fosse il simbolo del cambiamento invece anche lui è una delusione, è uguale agli altri e ricorre alle consuete scuse del vecchio calcio ovvero arbitri e campi di gioco che non vanno…». Massimo Ferrero, con una pepata dichiarazione all’agenzia Ansa, scende in campo contro il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, che ieri, dopo il pareggio per zero a zero contro il Genoa, si è lamentato del terreno di Marass.

«Le vorrei far notare», ha aggiunto il presidente della Sampdoria rivolgendosi a Sarri, «che il campo del Ferraris è stato rifatto e la Sampdoria e il Genoa hanno speso un milione e cinquecentomila. E’ il miglior campo d’Italia. Dico basta – conclude Ferrero – a tutti sti veleni e auspico amore e sport vero che possa insegnare e lasciare qualcosa ai nostri figli».

Parlando ieri a caldo dopo il pareggio tra Napoli e Genoa, Sarri aveva espresso tutto il suo disappunto per le condizioni del manto erboso di Marassi. «E’ evidente, abbiamo fatto una delle migliori gare contro un avversario difficile, su un campo dove non si può giocare a calcio, ma in Italia non lo consdira nessuno. In Inghilterra la Lega un terreno di gioco come questo non lo permetterebbe».

Ad inizio stagione Sampdoria e Genoa, in accordo con la Lega di Serie A, avevano scelto un manto di ultimissima generazione per il rifacimento del terreno di gioco del “Luigi Ferraris”. Si tratta di un tappeto in erba naturale rinforzata, un manto in erba tradizionale che vive su un manto in erba artificiale, che ne rinforza la tenuta e ne protegge le radici.

Tale manto erboso, realizzato da Sofisport e denominato Football Green Live, è composto da microzolle di erba, precoltivate in vivaio, posate su di un manto artificiale, che radicano nei fili artificiali del tappeto sintetico, grazie alla presenza, al suo interno, di un intaso 100% naturale di origine vegetale.

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