Raiola: “Futuro Pogba? Non abbiamo ancora deciso”. Mino Raiola è certamente uno dei procuratori più influenti nel mondo del calcio attuale e non è un caso che sia proprio lui l’agente di alcuni tra i giocatori più importanti. Proprio oggi in occasione del suo intervento al programma radiofonico ‘La Politica nel Pallone’ di Gr Parlamento Raiola ha avuto modo di parlare del futuro di Paul Pogba, che ha da poco toccato le 100 presenze con la maglia della Juventus, ma che molti vedono a breve lontano dai colori bianconeri spinto dalle sirene milionarie che periodicamente arrivano dall’estero, soprattutto da parte del Barcellona.

Il francese, vista la giovane età, è certamente ambitissimo per la capacità di crescita che molti vedono in lui, anche se almeno per ora Raiola preferisce non sbilanciarsi troppo: Non abbiamo ancora deciso niente. Ha scelto di allungare il contratto con la Juventus quindi può anche rimanere non vedo perché no. Andremo via solo quando tutte le parti saranno soddisfatte. Paul, la società acquirente e la Juventus. Non c’è nessun pre accordo con nessuno. Lo dico chiaramente. La quotazione è sempre di 100 milioni? Spetta alla Juve dare la valutazione ai suoi giocatori – dice – l’anno scorso hanno detto che sotto i 100 milioni non se ne parlava. Magari quest’anno è di più”.

Per quanto riguarda lo scorso mercato Raiola fa infine una rivelazione: “Tre squadre avevano messo circa 85 milioni più bonus sul piatto, ma lui voleva restare alla Juve e la Juve voleva tenerlo”.

L’agente ne ha approfittato anche per parlare di un altro giocatore di cui cura gli interessi ormai da tempo, Zlatan Ibrahimovic, che in estate sembrava sul punto di tornare al Milan, ma anche in questo caso fare una previsione è difficile: “Ibrahimovic ha scelto di andare in scadenza e a gennaio vedremo cosa succederà, se prolungherà col Paris Saint Germain o se sceglierà un’altra squadra. E’ ancora presto. Un ritorno al Milan? Non credo sia possibile”.

Infine una chiusura su Balotelli, tornato a sorpresa a vestire la maglia rossonera, ma al momento fermo a causa della pubalgia. In molti però sono concordi (tra questi anche il presidente Berlusconi) per la maturità che sta mostrando negli ultimi mesi: Per come si sta comportando, per la serenità e la professionalità che ha trovato, appena ritroverà la forma fisica potrà dare molto non solo al Milan ma anche al campionato italiano e alla Nazionale. Sono molto fiducioso, ci credo. E’ riuscito a ottenere quella serenità, quella professionalità che per anni sono stati il grande problema nella sua carriera. La logica dice che, una volta messa a posto la professionalità, finita la pubalgia dovrebbe essere tutto a posto”.