Elezioni FIFA, Michel Platini si sente come ”un cavaliere medievale di fronte a un castello. Io cerco di entrare per liberare il calcio, ma da sopra mi versano olio bollente addosso“.

Il francese vede cosi’ la sua corsa alla presidenza della Fifa, carica, per la quale il francese si sente adatto: ”In tutta umiltà credo di essere la persona giusta per guidare il calcio mondiale” dice Platini in una intervista apparsa su alcuni giornali svizzeri e inglesi.

Il migliore sono io e’ la sintesi del suo pensiero. L’ex campione juventino e numero dell’Uefa, sospeso dal comitato etico della Fifa per 90 giorni per la controversa vicenda del pagamento di 2 milioni di euro ricevuti da Blatter anni fa per non meglio precisati servizi, il giorno dopo l’annuncio dei candidati alla presidenza della federcalcio mondiale (che lo vede nella start list seppur ‘sub iudice’) e la velenosa intervista di Blatter all’agenzia russa Tass, con tanto di accuse proprio al francese, si e’ detto sicuro di poter ribattere a tutte le accuse che gli sono state formulate sui presunti versamenti illeciti da parte di Blatter e ha annunciato di voler andare fino in fondo a tutti i processi, sportivi e non, per difendere se’ stesso.

L’ex giocatore ha accusato i suoi nemici: “non vogliono che mi candidi, fanno di tutto per fermarmi, sanno che se sono candidato ho la possibilità di vincere” ha detto, aggiungendo che la sua carriera nel calcio e’ avvenuta all’insegna “dell’onesta’“.

Sul merito delle accuse che lo riguardano, Platini ha ribadito di aver incassato quei soldi quale compenso pattuito in quanto “consulente” di Blatter. Il direttore finanziario dell’epoca nella Fifa, Markus Kattner, ha fatto il pagamento dopo la presentazione di una fattura e sulla quale sono state pagate le tasse.

Mi hanno sempre assicurato che tutte le procedure per quel pagamento erano state rispettate” anche se i soldi sono stati chiesti “nove anni dopo“. “Anche se non posso fare la campagna elettorale – ha concluso il francese – mi sento pienamente candidato. Ho la sensazione di essere come un cavaliere medievale di fronte a un castello. Io cerco di entrare per liberare il calcio, ma da sopra mi versano olio bollente addosso“.