“Chiederò a Carlo Tavecchio di farmi una nota, una relazione di tutto l’antefatto di quello che è successo attorno alla Lega Pro nelle ultime settimane e mesi, di queste indagini che sono uscite”. Lo ha annunciato il presidente del Coni, Giovanni Malago’, commentando la decisione della Federcalcio di prorogare il commissariamento della Lega Pro fino a dicembre.

“Ho la segreteria e la posta elettronica totalmente invase da parte di ricorsi di opposti schieramenti ma rispetto a questa vicenda sono un soggetto terzo – aggiunge il capo dello sport italiano a margine di un convegno legato alla scherma in corso oggi al Salone d’Onore del Coni – Però non è un bello spettacolo quello che sta succedendo, credo che non guasterebbe veramente una volta per tutte riuscire ad evitare scontri tra guelfi e ghibellini e avere invece una progettualità. Perchè se si continua ad andare in un modo così diviso si può anche trovare una soluzione elettorale però poi non si ottiene niente”.

Il riferimento è alla guerra intestina alla Lega per la successione al dimissionario Mario Macalli: “Mi sembra che la situazione sia particolarmente strana, confusa – specifica Malagò – ho visto che c’è stata una proroga al commissariamento: non entro nel merito così come a differenza di qualche interpretazione che ho letto io non tifo per nessuno dei potenziali candidati e ci mancherebbe. Quello che dico è che questo mondo ha dato dimostrazione di aver creato oggettivamente un sacco di problemi”.