Elezioni FIFA, la stangata ricevuta dal Comitato Etico della FIFA, peserà tantissimo sull’immagine di Michel Platini e sulla sua possibile vittoria alle elezioni per la presidenza che dovrebbero tenere il prossimo 26 febbraio.

Oggi era prevista la riunione del Comitato esecutivo dell’Uefa, che avrebbe dovuto decidere sul futuro di Platini, accusato di aver ricevuto un compenso sospetto da parte di Joseph Blatter nel 2011. Intanto il danese Allan Hansen, membro dell’organo di governo del calcio europeo, spera in un chiarimento da parte di Platini: “Ci aspettiamo delle spiegazioni da Platini che al momento ancora non abbiamo avuto“.

Meno diplomatiche sono state le parole di Romario, nei confronti del presidente dell’Uefa: “Platini ha collaborato molti anni con la mafia della Fifa, non dico che e’ corrotto, ma che ha aiutato a contaminare il sistema. Se venisse eletto presidente manterrebbe le cose come stanno e la Fifa continuerebbe a essere la m…che e’ oggi“. La pensa cosi’ Romario, ex stella del calcio brasiliano che in un’intervista rilasciata a L'”Equipe” attacca il numero 1 della Uefa. Da anni l’ex attaccante, che in Brasile si e’ dato alla politica, e’ critico nei confronti della Fifa e anche della stessa Confederazione del calcio brasiliano. “Dico grazie alla FBI per tutto il lavoro che ha portato e che sta portando avanti“, ha aggiunto Romario riferendosi alle indagini della magistratura statunitense sulla corruzione nel mondo del calcio.

Non c’è due senza tre. E così, dopo Hansen e Romario, anche Lennart Johansson ha attaccato il numero uno dell’Uefa ma con parole, rispetto all’ex stella del Brasile, molto più diplomatiche: “Platini deve darci delle spiegazioni, altrimenti dubito che possa restare alla guida della Uefa“. Cosi’ l’ex numero 1 e attuale presidente onorario della Confederazione del calcio europeo, Lennart Johansson, al suo arrivo a Ginevra per riunione della Uefa, convocata dopo la sospensione che il Comitato Etico della Fifa ha inflitto a Michel Platini.

Non possiamo lavorare con gente corrotta – ha spiegato lo svedese Johansson secondo quanto riportato da “L’Equipe” –, ma non voglio dare giudizi finche’ non avro’ tutti gli elementi necessari per farlo. Michel e’ uno dei miei amici e ha il mio rispetto come presidente Uefa, ma se le accuse che lo riguardano sono vere ci saranno delle conseguenze“.