Fifa, Eca: “Serve nuova governance e ruolo centrale dei club”. Serve un processo di riforma in cui i club abbiano un ruolo centrale”. E’ la presa di posizione dell’Eca, l’associazione europea dei club presieduta da Karl-Heinz Rummenigge, all’indomani della decisione del Comitato etico della Fifa che ha di fatto azzerato i vertici della Federazione internazionale, sospendendo per 90 giorni il presidente Joseph Blatter, il segretario generale Jerome Valcke e il numero uno della Uefa, Michel Platini.

Le polemiche per queste decisioni non sono mancate, soprattutto da parte di Blatter e Platini, che hanno ribadito di essere estranei dalle accuse che gli vengono rivolte, ma è già chiara anche l’intenzione dello svizzero di fare ricorso per tornare in sella alla massima poltrona della Fifa il prima possibile.

Il pensiero dell’Eca è chiaro e non lascia spazio ai dubbi: “L’Associazione dei club europei ha seguito con preoccupazione gli sviluppi degli ultimi mesi nella Fifa – si legge in un comunicato I club hanno un ruolo centrale nel calcio e la futura governance deve prevedere un loro impegno attivo e la loro leadership se vuole essere efficace e stabile. I club devono essere parte della soluzione”.

Il cambiamento quindi, per far sì che sia davvero funzionale, deve essere drastico in modo tale che sia la trasparenza a prevalere: “L’Eca invita tutti coloro che amano il calcio ad aprire le porte a una vera riforma e alla trasparenza. Come parte integrante di questo sport, i club devono avere un ruolo centrare in questo processo di riforma insieme agli altri soggetti interessati. Il risultato deve essere la nascita di un nuovo modello di governance democratica, trasparente, responsabile e inclusiva e in cui i club occupino una posizione che riflette il loro contributo fondamentale al calcio“.

Pur non facendo alcun riferimento esplicito alle elezioni della Fifa, in programma il 26 febbraio 2016, l’Eca prende come modello di riferimento la Uefa di Platini che ha recentemente ammesso Rummenigge e il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, nell’Esecutivo in rappresentanza dell’Eca. “Le recenti modifiche apportate al modello di governance della Uefa vedono un ruolo più attivo dei club nella governance del calcio e supportano il coinvolgimento delle società in qualsiasi futura riforma a livello Fifa”.