Diritti tv, la prossima edizione di Champions League femminile verrà trasmessa su RaiSport1. Un buon modo per il movimento calcistico delle donne per farsi conoscere e guadagnare consensi soprattutto in Italia.

Agsm Verona e Brescia faranno domani il loro esordio nella Champions League femminile, con le gare valide per i sedicesimi di finale. La formazione gialloblu’ sara’ impegnata in Austria contro il St.Polten Spratzern (in campo alle ore 19), mentre le leonesse affronteranno in casa le inglesi del Liverpool (30.30).

L’impegno del Brescia allo Stadio Rigamonti coinciderà con il ritorno in tv del massimo torneo riservato ai club europei dicalcio femminile, con la diretta a partire dalle ore 20.30 su Raisport 1.

L’accordo con il canale sportivo dell’emittente di Stato e’ stato raggiunto grazie all’impegno congiunto delle societa’, della Lega Dilettanti e della Figc, ”confermando – sottolinea in una nota la federazione – l’interesse di tutte le componenti nelle attivita’ di sviluppo e promozione delcalcio femminile italiano“.

Per l’edizione 2015/2016 del trofeo, l’ Uefa ha scelto lo Stadio Tricolore di Reggio Emilia per la sede della finalissima, in programma il 26 maggio.

La partecipazione all’edizione 2015/2016 della Champions League femminile, così come la trasmissione delle partite su Raisport1, sarà sicuramente di aiuto alla Figc per dare al calcio femminile italiano un’immagine completamente diversa da quella che ha attualmente.

La diretta su Raisport1 della Champions League femminile, insieme ai fondi annuali di 500 mila euro e ad una nuova strategia territoriale promossa quest’oggi dalla Figc, sicuramente consentirà all’intero settore di calcio femminile di guadagnare quell’appeal necessario tale da suscitare l’interesse anche da parte di quegli appassionati di calcio che finora hanno seguito solo le squadre maschili.

Dunque, piccoli passi in avanti in sostegno del calcio femminile italiano sono stati fatti. Per farne ancora altri servono ulteriori fondi, atti ad attuare nuove strategie che possano consentire all’intero movimento calcistico femminile italiano di migliorare la propria immagine.