cska sofia

Il Cska Sofia, la più importante società di calcio bulgara, è fallita. Come riporta l’agenzia Adnkronos, lo ha annunciato oggi 5 ottobre un tribunale della capitale.

Il club dove ha giocato Hristo Stoichkov, considerato il miglior calciatore bulgaro di tutti i tempi, ha un debito enorme. Secondo i media locali, il Cska Sofia deve solo allo Stato circa 10 milioni di lev (che corrispondono a circa 6 milioni di euro).

Fondata nel 1948, il Cska Sofia ha perso durante il precampionato la licenza per giocare nella prima divisione del calcio bulgaro. La Corte ha dichiarato il club insolvente con effetto retroattivo, fissando al 31 dicembre 2014 la data in cui il club è fallito.

Già lo scorso giugno era circolata la notizia che il club, a causa dei debiti all’epoca attestati a circa 5,6 milioni di euro, potesse essere retrocesso d’ufficio nella quarta divisione, ovvero tra i dilettanti, nonostante il quinto posto ottenuto nell’ultimo campionato, proprio a causa della difficile situazione economica. L’origine di tali problemi ha avuto inizio nel 2006, quando il club cambiò proprietario: una situazione che si è trascinata per altre due volte, l’ultima nel 2013, quando sembrava che la squadra fosse pronta per il rilancio.

L’ultimo titolo di campione di Bulgaria (sono 31 in tutto) è arrivato nel 2008, anno in cui già la Uefa aveva revocato al club la licenza per le competizioni europee. Con Stoichkov in campo il Cska è arrivata fino alla semifinale di Coppa delle Coppe nel 1989 e ai quarti di finale di Coppa dei Campioni nel 1990.

 

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