Oggi, 29 settembre 2015, Silvio Berlusconi compie 79 anni. Nato il 29 settembre del 2036 il presidente del Milan – che lo si ami o che lo si odi – ha scritto la storia dell’Italia, non solo negli ultimi 25 anni, ma anche (e per noi, soprattutto) quella del calcio italiano e mondiale vincendo 5 coppe dei Campioni.

Ora la vita di Silvio Berlusconi diventerà una fiction.  La nuova biografia di Silvio Berlusconi, scritta dal giornalista e conduttore tv Alan Friedman, in via di pubblicazione in oltre venti paesi (sono tredici le lingue in cui sarà proposta) diventerà infatti molto presto una serie televisiva. Una produzione in 12 puntate, assolutamente autorizzata da Berlusconi che ha contribuito ai racconti e alle ricostruzioni di un lavoro destinato a lasciare un segno.

I fratelli Leone hanno infatti acquistato i diritti per la trasposizione in formato seriale del libro My way, edito da Rizzoli, dedicato alle mirabolanti avventure di una vita, quella dell’ex-cavaliere, che certo non si può definire “ordinaria”. Dalle 28 ore di registrazioni video e dalle oltre cento ore di conversazioni tra i due, scaturirà, oltre che alla biografia, anche un documentario, il cui 50% dei diritti di sfruttamento per tutto il mondo sono stati acquistati da Leone Film Group.

Il titolo provvisorio è “My way: Berlusconi in his own words”, ed è stato realizzato dalla società di Friedman. “Siamo molto felici di aver acquistato in esclusiva questi diritti, che ci permetteranno di distribuire a livello mondiale, e su varie piattaforme mediatiche, il primo documentario in cui Berlusconi racconta la storia della sua vita, un prodotto unico, originale e di forte impatto”, hanno dichiarato Andrea Leone, presidente, e Raffaella Leone, amministratore delegato, di Leone Film Group.

“Sono entusiasta del nuovo progetto con la Leone Film Group e di lavorare con i loro grandi professionisti, compreso Marco Belardi”, ha detto Friedman, che ha sottolineato che “fin dall’inizio, nella primavera del 2014, quando Silvio Berlusconi ha accettato di raccontare la sua vita a me, abbiamo sempre detto che ci sarebbero stati anche una serie di prodotti televisivi e non solo il libro”.

E infatti i pretendenti per creare una serie tv non si sono fatti aspettare. “Il valore economico, in termini di introiti derivanti sia dallo sfruttamento commerciale del documentario sia dalla produzione di fino a 12 puntate della fiction attualmente in fase di sviluppo, ci permetterà di avere un ritorno significativo del nostro investimento”, hanno spiegato i fratelli Leone.