Russia 2018 – “La Russia si avvicina a eventi come i Mondiali in modo responsabile dal punto di vista dell’ospitalità e dell’organizzazione. I preparativi nelle undici città che hanno l’onore di ospitare la manifestazione sono in pieno fermento. Faremo di tutto per ospitare le 32 squadre partecipanti con dignità, creando le condizioni per mostrare le nostre qualità e il vero calcio a un pubblico di milioni di persone. Promettiamo di organizzare una grande festa dello sport che sono sicuro farà la storia del calcio“.

Parola di Vladimir Putin, che in occasione della festa organizzata nella Piazza Rossa di Mosca per celebrare i 1000 giorni che mancano al fischio d’inizio del Mondiale, ha così parlato del torneo 2018.

Per l’occasione, vicino al Cremlino è stato inaugurato anche un grande orologio, che segnerà i giorni mancanti all’inizio della competizione. Inoltre, sulla stessa piazza è stato installato un campo di calcio sul quale si affronteranno le nazionali Under 16 delle tre ultime nazionali campioni del mondo, Italia, Spagna e Germania, oltre alla Russia come Paese ospitante. Giorgio Losa, capitano degli “azzurrini”, ha spiegato che “Sarà un onore giocare in una piazza così importante. Quando ho saputo che ci saremmo esibiti qui, è stato difficile contenere l’emozione”.

Ospite d’onore Lothar Matthaeus, campione del mondo con la Germania nel 1990. “Si è parlato molto della Fifa per diversi mesi ed è ovvio che qualcuno non ha fatto quello che ci si sarebbe aspettato da lui ma non considero giusto che tutta la colpa ricada su Blatter”. Non era presente Jerome Valcke, segretario Fifa sospeso dalla carica, con l’accusa di aver operato speculazioni sulla vendita di biglietti per i Mondiali 2014.