Alvaro Morata martedì sera ha punito il Manchester City con un gran sinistro a girare che ha dato la vittoria alla Juventus e a Madrid continuano a seguirlo, pronti a riportarlo a casa. Nella scorsa stagione fu proprio lui a mettere in ginocchio il Real siglando la rete che diede la finale di Champions League alla Juventus (segnò anche a Berlino contro il Barcellona, ma non bastò) e a Madrid non dimenticano.

Nell’assemblea dei soci di sabato scorso, l’attaccante bianconero è stato al centro delle attenzioni dei “blancos” e, secondo quanto riportato dal sito del quotidiano spagnolo “Marca”, Florentino Perez ha rassicurato i suoi interlocutori sul futuro del bomber: “Lo possiamo riportare a casa, si sta formando fuori, ma a fine stagione pagando 10 milioni in più rispetto a quanto ci ha dato la Juventus possiamo riaverlo”, ha spiegato Perez riferendosi alla clausola di “recompra” fissata in 30 milioni di euro.

La Juve proverà a tenersi stretto Morata, pronto il rinnovo con un sostanzioso adeguamento del contratto poi sarà il giocatore a decidere se continuare la sua avventura con la “Vecchia Signora” o tornare a Madrid, a casa sua.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Marotta starebbe studiando in questi giorni i dettagli del “rilancio” bianconero, che verrà concretizzato a inizio 2016. Oggi Alvaro guadagna 2,5 milioni più bonus a stagione con contratto in scadenza nel 2019, l’a.d. della Juve a gennaio metterà sul tavolo un rinnovo fino al 2021 con stipendio annuo a salire, partendo da 3,5 milioni più bonus.

Nel corso dell’assemblea dei soci del Real Madrid, Perez è anche tornato sul cambio tecnico deciso al termine della scorsa stagione: via Ancelotti per far spazio a Benitez. “Serviva una scossa, un nuovo impulso e abbiamo cambiato allenatore puntando su un tecnico di “casa” e che ha esperienza”, ha spiegato il numero 1 dei “blancos” che sul rinnovo di Sergio Ramos dice: “non voleva andar via e noi non volevamo lasciarlo partire, al Manchester United avrebbe guadagnato di più, ma è rimasto“.

C’e’ spazio anche per l’addio di Iker Casillas. “E’ stato lui a voler andare via, gli ultimi due anni non sono stati facili per lui, poi e’ arrivata un’offerta, ci ha riflettuto e noi lo abbiamo aiutato ad andare al Porto”. Infine una battuta sullo strapotere economico dei club inglesi: “e’ impossibile lottare con loro, bisogna fare in modo di venedere meglio i nostri diritti tv”.

1 COMMENTO

  1. ma blindare cosa? redazione ma non prendete gli articoli mistificatori e di pura propaganda di Amodei-Tuttosport.Morata tornerà al real, punto. Come ha detto perez due anni alla Juve sono serviti a valorizzarlo….