Twitter, oltre ad essere uno dei social media più utilizzati al mondo, è anche quello in cui la Juventus ha registrato un aumento di follower durante il precampionato. A conferma tale aumento di seguaci è stata l’edizione odierna di ‘Daily Net’.

Le performance del social dei 140 caratteri sono più fiacche rispetto ai mesi precedenti, ma la squadra da battere rimane la stessa: la Juventus. Oltre a comandare la classifica del total engagement, davanti a Serie ATim e Team World Italia, l’account della squadra di calcio torinese domina anche il ranking di follower acquisition.

I nuovi seguaci juventini sono aumentati su Twitter costantemente durante il precampionato, con un lieve picco in occasione della conclusione dell’accordo che ha portato in bianconero Cuadrado. Twitter Italia lascia invece il secondo posto in favore di Serie A Tim che, forte delle novità calcistiche relative alla nuova stagione, ha registrato un vero boom di nuovi seguaci.

Twitter e Juventus sono un connubio molto forte che consente, soprattutto al secondo, di dimostrare costantemente il proprio appeal nel mondo e come, la comunicazione tra tifosi e club, sia mutata nell’arco degli ultimi anni.

A marzo la Juventus aveva circa 1 milione e 700mila follower, con 26mila tweet all’attivo da quando la società si è iscritta a Twitter, nel febbraio 2011. Non era però la migliore d’Italia: tra le squadre italiane su Twitter, il Milan era molto più avanti come numero di follower (2,46 milioni) L’Inter non arrivava nemmeno al milione (760mila circa), la Roma aveva a 677mila mentre il Napoli si attestava sui 530mila circa.

A distanza di pochi mesi, la situazione della Juventus su Twitter è cambiata vistosamente. Ad oggi, il club bianconero, con 32600 tweet all’attivo, può contare su 2,16 milioni di follower, avvicinandosi di molto al Milan che ha 2,82 milioni di seguaci.

Dunque, la Juventus del nuovo corso, almeno dal punto di vista comunicazione e di appeal, dà segnali di crescita evidente e questo non può far altro che piacere alla società bianconera e al reparto marketing per le strategie adottate finora.