Emergenza migranti, Porto propone donazione dai biglietti Champions. Il dramma che stanno vivendo i migranti che fuggono da situazioni terribili come la guerra e la povertà è ormai sotto i nostri occhi ogni giorno in occasione delle varie edizioni dei telegiornali ed è per questo che sta crescendo il numero delle squadre di club che scelgono di non restare indifferenti e di muoversi attivamente per fornire loro un aiuto. Oggi è stato proprio il Porto ad annunciare di voler mettere in atto un gesto concreto.

Il club si è rivolto alla Uefa per far sì che le trentadue squadre ammesse alla fase a gironi della Champions League facciano qualcosa. Jorge Nuno Pinto da Costa, presidente dei Dragoes, ha suggerito in una lettera al presidente della UEFA Michael Platini che per ogni biglietto venduto nelle prime due giornate di Champions venga donato un euro. Un’azione certamente piccola. Questo può far sì che ogni tifoso che sceglie di prendere parte dal vivo all’emozione che la Coppa dalle grandi orecchie è in grado di regalare possa fare qualcosa.

“E’ impossibile chiudere gli occhi davanti al dramma di migranti e profughi che stanno provando a entrare sul suolo europeo – scriveE’ una situazione che richiede una risposta forte da parte della società e il calcio non può sottrarvisi. Giochiamo per i profughi”.

Il Porto non è comunque il primo club europeo che sceglie di intervenire nell’emergenza migranti: pochi giorni fa, infatti, anche il Bayern Monaco campione di Germania ha annunciato di voler mettere a disposizione un campo di allenamento dove queste sfortunate persone potranno trovare rifugio nelle prossime settimane. Bambini e giovani avranno così la grande opportunità di allenarsi con la formazione guidata da Guardiola in date che dovranno essere ancora stabilite, prendere lezioni di tedesco e ricevere pasti e kit di calcio. Verrà inoltre messo a disposizione un milione di euro per fornire loro assistenza.

Un altro milione di euro è invece stato offerto dal Real Madrid per i migranti che troveranno rifugiio in Spagna. La società blanca si è detta inoltre pronta a mettere infrastrutture e materiale sportivo a disposizione di bambini e ragazzi. Il Borussia Dortmund, invece, club che da anni lotta contro l’estremismo e le tendenze neonaziste di una piccola parte della sua tifoseria, riserverà ai migranti una piccola quota di biglietti.