Stadio Bologna, nuovo Dall’Ara pronto per il Sassuolo. Molte squadre del nostro campionato sembrano avere ben compreso quando sia fondamentale avere a disposizione di uno stadio innovativo, possibilmente di proprietà, per attirare i tifosi e incrementare il fatturato. Anche il Bologna, tornato in Serie A in questa stagione, avrà quindi la possibilità di fare il suo debutto casalingo in un Dall’Ara rinnovato grazie a un restyling costato ben 4 milioni di euro.

Il chairman del Bologna Calcio, Joey Saputo, questa mattina ha così avuto la possibilità di visitare l’impianto e ne ha approfittato per parlare di quelli che potrebbero essere i piani societari: “Se potremo fare quello che vogliamo, cioè un restyling completo, resteremo qui. Si tratta di un cambiamento di look per riportare un po’ di gente negli stadi Quando si parlava di rifare lo stadio non intendevamo questo, questa è solo una prima fase di ciò che vogliamo fare – ha detto confermando la volontà di far giocare ancora il Bologna al Dall’Ara se ci sarà un restyling completo.

Saputo, accompagnato nella visita dall’ad rossoblù Claudio Fenucci, dall’assessore comunale allo sport Luca Rizzo Nervo, dall’architetto Gino Zavanella e da Claudio Sabatini, ne ha approfittato anche di parlare di mercato, che chiuderà tra pochi giorni: “E’ stato difficile, è il primo anno che siamo in serie A e tutti hanno deciso di spendere di più e dobbiamo farlo anche noi. Il mercato non è ancora finito – ha proseguito – e speriamo in un paio di giorni di avere i giocatori che vogliamo per continuare a crescere come squadra. Per ogni decisione importante parlo ogni giorno con Corvino e Fenucci, se c’è possibilità nei prossimi giorni o anche nel mercato di gennaio di investire, la comunicazione la faccio ogni giorno con loro. L’obiettivo l’anno scorso era arrivare in seria A adesso è di rimanerci, dobbiamo darci tempo per avere una squadra adatta a restare in Seria A“. Sugli abbonamenti, il chairman ha ammesso che i numeri sono per ora sotto le aspettative: “Siamo un po’ indietro rispetto all’obiettivo dato a inizio stagione, cioè 13.000, siamo a 10.500-11.000, siamo quasi lì ma abbiamo ancora lavoro da fare”.