Dopo la giornata della Champions League è tempo di Europa League. Oggi alle 12.45 (diretta su Sky Sport 1, streaming sul sito Uefa.com) Napoli, Fiorentina e Lazio conosceranno il loro destino europeo.

Un momento importante per le tre squadre italiane in una competizione che via via ha guadagnato sempre più interesse: da una parte perchè il montepremi ha visto quest’anno un incremento di 150 milioni (+63,5%) non ancora tale da toccare – con soli 381 milioni totale – la cifra di 1,25 miliardi raggiunta dalla Champions, ma comunque un gruzzolo importante.

Quest’anno la UEFA ha voluto così parzialmente venire incontro alle richieste dei Club europei, che sottolineavano come la partecipazione all’Europa League, al di là dell’indubbio prestigio sportivo, portasse alla fine un beneficio economico troppo contenuto in rapporto agli investimenti necessari.

In particolare il riparto vede un 60% pari a 229 milioni di euro attribuito ai risultati sportivi mentre un altro 40% (ovvero 152 milioni di euro) sarà assegnato in base all’ormai celebre market poll.

Un club che partecipa alla fase a gironi comunque può arrivare ad una quota di premi sportivi fino a 5,3 mln di euro (vincendo il girone).

Nel dettaglio:
– accesso al girone eliminatorio 2,4 milioni di euro
– vittorie nel girone 160 mila euro (pareggio 20 mila euro)
– primo posto nel girone 500 mila euro
– secondo posto nel girone 250 mila euro
– accesso ai sedicesimi di finale 500 mila euro
– accesso agli ottavi di finale 750 mila euro
– accesso ai quarti di finale 1 milione
– accesso alle semifinali 1,5 milioni
– finalista 3,5 milioni di euro
– vincitore della coppa 6,5 milioni di euro

La vittoria quindi assicura altri 10,250 milioni di euro mentre arrivare in finale vale 7,250 milioni di euro. A cui naturalmente vanno aggiunti tutti i premi che vengono realizzati durante il girone. Un percorso “netto” con tutte vittorie nel girone può portare – in premi dipendenti dai risultati sportivi – ad incassare 15,750 milioni di euro.

Il market poll viene diviso tra i club in proporzione ai diritti televisivi pagati dalle singole nazioni privilegiando il vincitore della Coppa Nazionale.  La restante metà verrà suddivisa in un numero di quote pari al numero di turni della competizione e distribuita ai club nei vari turni della UEFA Europa League.