Liverpool main stand ricavi – Per chi ha iniziato la lunga stagione guardando l’esordio del Liverpool ad Anfield, non avrà potuto fare a meno di notare il grande arco in ferro che sovrasta la Main Stand, ovvero una delle due tribune del glorioso impianti dei Reds.

L’arco fa parte della struttura della New Main Stand, la nuova tribuna dello stadio che il club sta facendo costruire nell’ambito della riqualificazione di Anfield e della zona circostante. Secondo la tabella di marcia, i lavori verranno conclusi tra un anno, ma già si devono registrare alcuni sold out. Lo conferma all’inglese Fc Business Magazine Billy Hogan, che del Liverpool è capo dell’area commerciale: “I 190 posti della Executive Lounge sono già esauriti a 12 mesi dall’apertura e le domande per prenotare l’area hospitality sono incredibilmente alte”.

anfield new main stand
Il rendering di Anfield con la nuova Main Stand

Ora il club potrà concentrarsi sulla vendita dei vip packages, mentre già da settembre sarà possibile acquistare i posti negli Executive Boxes, che verranno aumentati nella nuova Main Stand da 30 a 42. Nuovo stadio significa nuovi ricavi. A cominciare dai naming rights. Che saranno di due livelli: il primo riguarda tutto lo stadio, il secondo solo la New Main Stand.

“Abbiamo cominciato a parlare con moltissimi possibili partner, sia inglesi che internazionali. Sarà una grande opportunità per il partner giusto e vogliamo un accordo a lungo termine, di circa 5 anni”, spiega Hogan. In tutto, i ricavi grazie alla New Main Stand possono arrivare a 25 milioni di sterline (circa 34 milioni di euro): 20 dal matchday, più 5 dai naming rights. Una cifra che può arrivare a 50 milioni di sterline, se se ne aggiungono 25 dalla vendita dei naming rights di tutto Anfield.

Il nuovo progetto è partito, ma nei mesi passati è stato ostacolato da alcune associazioni locali. ll nodo della questione riguardava il vicino Stanley Park, vero e proprio simbolo sportivo della città, poiché divide Anfield da Goodison Park, casa dell’Everton. Il parco sarebbe stato privato, secondo alcune associazioni di Liverpool, degli attuali campi di calcio per fare spazio ai lavori del nuovo stadio. Il tutto per favorire non tanto il tessuto urbano, quanto il profitto del club inglese. La Anfield Rockfield Area Committee, che da anni si è occupato del caso, aveva denunciato un anno fa senza mezzi termini: “Il rinnovo del tessuto urbano tramite il nuovo progetto viene usato come arma di ricatto ai danni della collettività”.

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