La Serie A TIM visibile in 200 Paesi nel mondo. Prenderà il via nel weekend che sta per iniziare la Serie A TIM 2015/2016, che presenterà ai nastri di partenza ben 101 scudetti, con 12 delle 16 società che hanno vinto almeno un titolo. Si tratta di un evento che ovviamente coinvolgerà milioni di tifosi sparsi in tutto il nostro Paese e dove il livello di competitività rispetto alla scorsa stagione sembra essere cresciuto grazie all’arrivo da altri campionati di giocatori importanti come Bacca, Luiz Adriano, Mandzukic e il ritorno di Jovetic dopo l’esperienza in Inghilterra, giusto per citarne alcuni.

In Italia, il massimo campionato sarà trasmesso in diretta da SkyMediaset Premium e dal nuovo canale Serie A TV, la nuova emittente in streaming realizzato dalla Lega Serie A e prodotto da Infront, mentre nel mondo saranno quasi 200 i Paesi collegati ad ogni giornata grazie ai diritti acquisiti dal licenziatario MP&Silva. Numeri come questi dimostrano quindi come la Serie A continui ad avere ampia visibilità anche oltre i nostri confini.

Di seguito la lista completa dei takers che si sono aggiudicati i diritti audiovisivi per trasmettere la Serie A TIM per il triennio 2015/2018:

365 Media per l’Islanda;
BeIN Sports per i territori: MENA (Medio Oriente e Nord Africa), France, USA, Canada, Tailandia, Hong Kong, Spagna;
Benfica TV per il Portogallo;
British Telecommunications per i territori: UK e Irlanda;
– CCTV China;
Century Sun International (broascaster Startimes) per i territori: Sub-Saharan Africa being Angola, Benin, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cameroon, Cape Verde, Central African Republic, Chad, Comoros, DR Congo, Congo Republic, Ivory Coast, Djibouti, Equatorial Guinea, Eritrea, Ethiopia, Gabon, Gambia, Ghana, Guinea, Guinea-Bissau, Kenya, Lesotho, Liberia, Madagascar, Malawi, Mali, Mauritania, Mauritius, Mozambique, Namibia, Niger, Nigeria, Rwanda, Reunion, St Helena and Ascension, Socotra, South Sudan, Sudan,Sao Tome And Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Somalia, South Africa, Swaziland, Tanzania, Togo, Uganda, Zambia, Zaire and Zimbabwe;
Channel 11 per i territori: Polonia, Belgio, Singapore, Malesia;
Charlton per Israele;
Cinetrade (broadcaster Teleclub) per i territori: Svizzera e Liechtenstein;
CME Programming (broadcaster BTV) per la Bulgaria;
Digitalb per i territori: Albania e Kosovo;
Eurasian Broadcasting (broadcaster Setanta Sports) per i territori Armenia, Azerbaijan, Belarus, Estonia, Georgia, Kazakhstan, Kyrgyzstan, Latvia, Lithuania, Moldova, Tajikistan, Turkmenistan, Uzbekistan;
Eurosport per i territori dei Paesi Bassi;
Fox Sports Latin America per i territori: LATAM;
Go Malta per i territori: Malta, Gozo and Comino;
IMG – diritti betting worldwide;
LETV per la Cina;
Macau Cable TV per Macao;
Nippon Hoso Kyokai (broadcaster NHK – NHK BS) per il Giappone;
NTV Plus per la Russia;
OTE per la Grecia;
Perform per i territori: Germania (broascaster Sport1), Austria (broascaster Sport1), Giappone (broadcaster TBC);
Pitch per i territori: Croazia, Slovenia, Serbia, Bosnia, Herzegovina, Republik of Macedonia, Montenegro and Kosovo (broadcaster Arena Sport);
Pragosport per i territori: Repubblica Ceca e Slovacchia. I broadcaster saranno Sport 1 e Sport 2;
RAI per i canali RAI Internazionali;
RCS & RDS (broadcaster Digisport) per i territori: Romania e Ungheria;
Shwe Than Lwin (broadcaster Skynet)‎ per la Birmania;
Sky Perfect TV per il Giappone;
Sony Six per i territori: India, Bangladesh, Bhutan, Maldives, Nepal, Pakistan, Afghanistan, Sri Lanka;
TVN (Broadcaster EBC) per l’Etiopia