Parte oggi la Premier League inglese e si riaccende la battaglia tra le pay-tv italiane per affermarsi in un mercato sempre più competitivo. Si inizia alle 13.45 con la sfida tra il Manchester United di Louis van Gaal al Tottenham, che sarà trasmessa in esclusiva per l’Italia da Fox Sport (da questa stagione presente solo sul bouquet di Sky). Alle 18.30 toccherà al Chelsea di Jose Mourinho fresco di rinnovo fino al 2019, sfidare lo Swansea. Domani alle 14.30 scenderanno in campo Arsenal e West Ham.

L’avvio dei grandi campionati rappresenta un punto cruciale per Sky e per Mediaset, che opera nel mercato pay attraverso Mediaset Premium (che ha appena lanciato il nuovo canale Premium Sport). La guerra a colpi di esclusive tra le due emittenti a fatto sì che per molti tifosi e appassionati un solo abbonamento non sia più sufficiente per seguire tutta l’offerta calcistica della stagione.

Ne sanno qualcosa i tifosi della Juventus (specie quelli già abbonati a Sky) che per poter seguire le partite dei bianconeri in Champions League comodamente seduti sul divano di casa propria dovranno per forza di cose “migrare” sulla piattaforma pay del gruppo di Cologno Monzese. Per sfruttare al massimo il traino della Juve in Champions Mediaset ha infatti deciso di non trasmettere in chiaro sulle proprie reti le gare europee della squadra di Max Allegri (a differenza di Roma e Lazio, in caso di passaggio del turno di playoff) almeno fino a dopo i gironi.

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Per rendere ancora più competitiva la propria offerta Mediaset, che nella stagione 2015/16 trasmetterà su Premium le partite di campionato di 8 squadre di Serie A (Juventus, Inter, Milan, Roma, Napoli, Lazio, Fiorentina e Genoa), ha acquisito per 10 milioni l’esclusiva (triennale) delle prime interviste del pre e post-partita, delle riprese dagli spogliatoi, della diretta delle conferenze stampa di allenatori e giocatori, oltre che degli allenamenti. Non solo. Il pacchetto comprende pure l’esclusiva per i diritti d’immagine e d’archivio di 15 squadre di Serie A (ad eccezione di Roma, Juve, Sassuolo, Empoli e Torino). Sky non potrà dunque utilizzare i gol, le moviole, le azioni salienti delle partite di questi club a partire da una settimana dalla conclusione dei match.

In casa Sky non sono certo stati a guardare. L’offerta della pay tv controllata da Rupert Murdoch comprende tutta la Serie A (Premium ha i diritti di sole 8 squadre), tutta la Serie B, tutta l’Europa League (che ha perso la Samp ma potrebbe acquistare la Lazio in caso di preliminare negativo), le qualificazioni a Euro 2016 (con le gare dell’Italia in esclusiva su Rai 1) e soprattutto gli assi RomaTv, JuveTv e Fox Sports.

Se i primi potranno trasmettere le partite di Champions delle relative squadre in differita a partire dalla mezzanotte, Fox Sports da quest’anno sarà visibile solo sul satellite e ha le esclusive di Liga, Premier, Bundesliga e Eredivisie (Premium trasmetterà Ligue 1 e Scottish Premier League). Sky, il cui abbonamento minimo (incluso il Calcio) parte da 19 euro al mese, ha anche ideato un pacchetto che permette di vedere a 99,99 euro su Sky Online i 38 match della propria squadra del cuore. Guarda caso la scelta è limitata alle 8 visibili pure su Premium (i cui pacchetti partono da 26 euro). Tra i due litiganti occhio alla novità: visto che nessuno ha acquisito il bistrattato Pacchetto E, quello per le trasmissioni online, Infront lancerà dal 22 agosto Serie A Tv , che venderà 114 gare di campionato da trasmettere sui dispositivi connessi al web.