Intesa raggiunta tra Europanetwork, MiCri Communication e GM Comunicazione. Da oggi riprendono ufficialmente le trasmissioni di Sportitalia sul canale 60 del digitale terrestre.

La tv dello sport ricomincia quindi da dove era partita. Protagonisti dell’accordo sono da una parte Tarak Ben Ammar e Naguib Sawiris con la loro Europanetwork controllata da Prima Tv con Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia che produce e realizza i contenuti di Sportitalia con la sua MiCri Communication, dall’altra Marco e Giovanni Sciscione di GM Comunicazione che detengono i diritti per il canale “storico” di Sportitalia.

Da questa sera quindi Sportitalia sarà di nuovo sul canale 60. Criscitiello ha dichiarato al quotidiano MilanoFinanza: «In 14 mesi abbiamo completato il percorso di definitivo rilancio di Sportitalia e lo abbiamo fatto un passo alla volta, non di corsa rischiando di cadere per tutte le scale».

«Il binomio MiCri-Europanetwork – ha proseguito Criscitiello – sta dando grandi soddisfazioni. Il presidente Ben Ammar ha avuto il gran merito di credere in questo progetto sin dal 2 giugno 2014. Tornare sul 60, nel pacchetto sport, è come tornare a casa. Sono orgoglioso e soddisfatto. I sacrifici e il lavoro pagano sempre. Le scorciatoie mai. Siamo sul 225 di Sky e finora sul 153 del digitale, abbiamo avuto la forza di trascinare la gente su una numerazione fuori contesto. In un anno abbiamo raddoppiato la nostra reach. Tornare sul 60 è un incentivo per fare ancora meglio in futuro. Ringrazio i partner strategici che hanno creduto da subito nel nuovo percorso di Sportitalia. E credo che le belle sorprese non siano finite qui» è la sibillina chiusura di Criscitiello.

Anche Egidio Viggiani – affari generali e istituzionali del gruppo Ben Ammar – ha commentato positivamente l’intesa: «Mi conforta riscontrare che il panorama televisivo italiano si stia rinnovando con imprenditori giovani e competenti come i fratelli Sciscione, capaci di comprendere il progetto Sportitalia e di chiudere in brevissimo tempo un accordo che abbiamo cercato invano per due anni con il gruppo Sitcom».