Milan, anche Sinisa Mihajlovic accoglie Mr Bee. La cessione di quote di minoranza del Milan diventerà effettiva entro la fine di settembre, ma ieri Silvio Berlusconi e il broker thailandese Bee Taechaubol hanno firmato l’accordo vincolante che ha posto le basi all’inizio di una nuova era in casa rossonera con la possibilità di tornare competitivi già dalla stagione che sta per iniziare. Anche il tecnico Sinisa Mihajlovic non può quindi che essere felice se questo può servire a migliorare la qualità della sua rosa.

Alla vigilia dell’Audi Cup, che vederà il Milan domani impegnato contro il Bayern Monaco, l’allenatore serbo ha così parlato in conferenza stampa della svolta epocale che sta per avvenire in via Aldo Rossi: “Questa non è una domanda per me ma per la società, per Galliani e Berlusconi, a me non cambia niente, poi se Bee arriva e vuole aiutare la famiglia Berlusconi portando dei soldi, ci fa piacere“.

Gli investimenti che hanno portato ad arrivi importanti come quelli di Bacca, Luiz Adriano e Bertolacci, sono già stati particolarmente ingenti, ma già pochi giorni fa era stato lo stesso Mihajlovic, senza sapere che la firma per la cessione di quote del Milan era ormai imminente, a sottolineare la necessità di almeno un altro paio di rinforzi. L’indiziato numero uno per la difesa continua a essere Romagnoli, suggerito proprio da Sinisa, ma il sogno Ibrahimovic continua a restare vivo.

A questo punto gli obiettivi per la stagione che sta per iniziare non possono che essere importanti come ha sottolineato l’allenatore rossonero: “Il nostro obiettivo principale è arrivare fra le prime 3 in campionato. Sappiamo che sarà difficile perchè le altre squadre si sono rinforzate, ma a mio avviso abbiamo fatto una grande squadra e abbiamo preso grandi giocatori”.

Già domani il Milan sarà atteso da un banco di prova importante come la gara contro il Bayern Monaco, ma impegnativa sarà anche la gara del giorno successivo contro Bayern Monaco o Real Madrid. Almeno per la prossima stagione i rossoneri non potranno sfidare altri club europei così titolati, ma l’obiettivo che si vuole realizzare con la cessione di una quota di minoranza del Milan è proprio quello di tornare competitivi il prima possibile e si cercherà quindi di farlo sin da subito in queste ultime settimane che ci separano dalla chiusura del mercato.