Elezioni FIFA, i candidati per la presidenza sono cinque: Platini, Figo, il principe di Giordania Ali, l’ex vice presidente FIFA Chung Mong-Joon e Zico.

Il candidato principale al momento sembrerebbe essere il presidente della UEFA, Michel Platini. In questi ultimi giorni, proprio in merito al suo programma elettorale, giungono nuove indiscrezioni in merito alle riforme che attuerà nel caso in cui diventasse presidente della FIFA.

Una di queste sarebbe quella di far aumentare il numero di squadre partecipanti ai Mondiali, passando così da 32 a 40 squadre.

Ebbene sì, Michel Platini, per conquistare la presidenza della Fifa, vuole allargare le presenze dei Paesi al Mondiale. Secondo “AS” e’ questa la strategia che Le Roi vuole adottare per sbaragliare la concorrenza e prendere il posto di Joseph Blatter in occasione delle elezioni per il vertice della Federcalcio di Zurigo.

Un programma elettorale simile gli valse l’elezione all’Uefa: Platini, infatti, amplio’ il numero di partecipanti alle qualificazioni alle coppe europee per club. Secondo il quotidiano spagnolo, Platini, in caso di elezione, ai primi di marzo parteciperebbe alla riunione dell’International Board per proporre anche l’introduzione di alcune novita’ regolamentari, tra cui il cartellino bianco per l’espulsione temporanea di dieci minuti, la possibilita’ di portare da 3 a 5 le sostituzioni durante le partite che si chiudono ai supplementari e il divieto assoluto di trasferimenti all’estero per calciatori minorenni.

In questo momento, Michel Platini, può contare sull’appoggio già di tre Paesi: Russia, Italia e Germania.

C’è inoltre da considerare un altro fattore importante che potrebbe condizionare, a favore del presidente della UEFA, le elezioni del prossimo 26 febbraio: l’appoggio dell’Adidas.

Finora i rapporti tra l’azienda tedesca di abbigliamento sportivo e la UEFA sono sempre stati ottimi e, nel caso in cui Platini dovesse diventare il nuovo presidente della FIFA, il prossimo presidente della UEFA potrebbe essere Wolfgang Niersbach, presidente della Federcalcio tedesca.

In questo modo, i rapporti tra l’Adidas e le due organizzazioni calcistiche si rinforzerebbe ulteriormente, consentendo così all’azienda tedesca di poter agire liberamente dal punto di vista del marketing nell’ambito di entrambe le partnership commerciali.