FIFA, dopo giorni di indiscrezioni è giunta la notizia ufficiale. Il presidente dell’ UEFA, Michel Platini, si candida per la presidenza. E’ stato lo stesso presidente dell’Uefa Michael Platini ha annunciato ufficialmente la sua candidatura alla presidenza della Federazione internazionale calcistica (Fifa).

A rivelarlo e’ stato il sito web della stessa Uefa nella cui nota si legge che Platini con questa decisione “si impegna a lavorare instancabilmente per l’unita’ e il benessere del calcio mondiale”.

Il comitato esecutivo dell’organismo ha fissato lo scorso 20 luglio la data del Congresso durante il quale si terranno le elezioni, previste per il 26 febbraio 2016 a Zurigo.

Al momento sono quindi cinque, in totale, i candidati al seggio della presidenza Fifa. I più gettonati, insieme a Platini, sono Figo ed il presidente di Giordania Ali. Si preannuncia una dura battaglia a colpi di programmi e di promesse per i candidati per la presidenza della FIFA.

Rispetto però agli altri quattro candidati, il presidente dell’Uefa, Michel Platini, può già contare sull’appoggio dell’Italia, della Russia e dell’Adidas.

Dal punto di vista dell’immagine e commerciale, l’appoggio dell’azienda tedesca di abbigliamento sportivo, potrebbe risultare vincente per la candidatura di Platini alla presidenza della FIFA visto che, dopo lo scandalo scoppiato a maggio, l’Adidas stava pensando di interrompere la partnership commerciale con la Federazione internazionale calcistica.

Ad appoggiare la candidatura di Platini potrebbe essere anche la Germania perché nel caso in cui nelle elezioni del 26 febbraio prossimo Platini dovesse uscirne vittorioso, il prossimo presidente della UEFA potrebbe essere Wolfgang Niersbach, presidente della Federcalcio tedesca.

In questo modo, i rapporti tra l’Adidas e le due organizzazioni calcistiche si rinforzerebbe ulteriormente, consentendo così all’azienda tedesca di poter agire liberamente dal punto di vista del marketing nell’ambito di entrambe le partnership commerciali.

Dunque, a quanto pare Platini è in una botte di ferro e per gli altri candidati per la presidenza FIFA, la sfida si fa ancora più difficile.