Incassi per posto a sedere club. La Premier League, in media, genera quasi il doppio dei ricavi per singolo posto allo stadio della Liga spagnola, con il Chelsea che, da ogni seggiolino occupato, incassa circa 78 euro (il dato più alto tra i top club del Continente) mentre l’Inter addirittura sette volte di meno. E’ lo studio condotto dalla divisione sport della società di consulenza strategica KPMG, che ha analizzato l’aspetto dei revenue income per matchday, i ricavi generati da ogni singola gara dai più importanti club.

Attraverso quello che si chiama il Revenue per Event Per Avalaible Seat (RevPEPAS), KPMG ha basato la sua analisi sui club più importanti d’Europa utilizzando parametri quali i ricavi generati dall’occupazione di ogni posto per singolo match, i ricavi totali generati da ogni gara di campionato giocata in casa, il numero di partite casalinghe giocate, la capacità dei rispettivi impianti. Sottolineando poi quello che davvero fa la differenza nello studio del reddito per singola gara: lo stadio di proprietà.

I risultati, in questo senso, mostrano che la Premier è più avanti di tutti i maggiori tornei del Vecchio Continente, con il Chelsea, l’Arsenal, lo United e il Liverpool che raggiungono tutti un RevPEPAS di oltre 60 euro. Senza tuttavia trascurare le contraddizioni: Sunderland e West Bromwich generano un RevPEPAS al di sotto di 15 euro, secondo i dati della stagione 2013/14.

Barcellona e Real Madrid invece, generano un RevPEPAS di 40 euro, nettamente distante da quello dei maggiori club inglesi, anche se la ristrutturazione dei rispettivi impianti dovrebbe permettere alle due grandi di Spagna di migliorare le opportunità di ricavo per ogni singola gara giocata tra le mura domestiche durante le stagioni successive.

Nella stagione 2013/14 il 50% dei club che partecipano alle 5 maggiori leghe europee hanno generato un RevPEPAS inferiore ai 15 euro mentre solo il 10% è riuscito a superare quota 45 euro per posto occupato. Popolarità del campionato e dei club impattano sui risultati legati alle entrate generate di giornata, con le maggiori squadre dei più importanti campionati d’Europa che generano la quota più ampia di denaro alla voce “matchday”.

In Italia tuttavia, spiega KMPG, si presenta l’anomalia maggiore, in quanto tutti i club, anche quelli più famosi, tranne uno, generano un RevPEPAS molto basso, inferiore ai 15 euro: Inter e Milan sono infatti ferme rispettivamete a 11 e 12 euro per posto a sedere, come il Bastia in Francia e il Granada in Spagna. Un risultato determinato dal rapporto tra la grandezza dello stadio e la “domanda” di calcio dei fans nerazzurri e rossoneri, che si traduce nelle presenze domenicali allo stadio di S.Siro per assistere alle gare giocate in casa (a turno) dalle due milanesi.

La Juventus, ha invece un RevPEPAS pari a 37 euro (più di tre volte superiore ai club di Milano) grazie alla combinazione di fattori quali performance sul campo, abbonati e vendita dei ticket per ogni gara casalinga, che quasi sempre registra il tutto esaurito (41.000 posti).

In Francia, il 90% dei club transalpini genera un RevPEPAS analogo a quello dei club italiani, inferiore cioè ai 15 euro. Euro 2016, con la modernizzazione degli stadi, dovrebbe aiutare le società francesi a migliorare il suo coefficiente: la Ligue 1 ha infatti registrato una crescita negli spettatori del 6%, il tasso di crescita più alto tra i maggiori campionati d’Europa. KPMG cita il Marsiglia come il club che più di tutti ha risentito della ridotta capacità del Velodrome a causa lavori di ristrutturazione, ma che, da allora, ha beneficiato dell’effetto di un aumento in ampiezza dei posti a sedere con l’aggiunta decisiva di 6000 posti per i vip nell’impianto