Claudia Villafane, l’ex moglie dell’icona del calcio argentino, Diego Armando Maradona, lo ha denunciato per truffa, martedì in un tribunale argentino. Villafane, 52 anni, è comparsa davanti a un tribunale di Buenos Aires con la figlia, Giannina, per accusare Maradona di aver sottratto quasi 6 milioni di dollari che sono scomparsi dai suoi conti bancari.

Maradona, 54 anni, non era presente durante il procedimento, ma ha inviato un messaggio tramite un programma televisivo, dicendo che voleva i suoi soldi indietro. “Tutto quello che voglio è il mio denaro. Io non denuncio nessuno quando sono stato derubato e non voglio farlo ora. Voglio solo i miei soldi”, ha affermato Maradona.

Il vincitore della Coppa del Mondo del 1986 ha anche detto a Giannina e Dalma, le sue due figlie con la Villafane, e Jana, la figlia avuta da una relazione extra-coniugale, di “mantenere la calma”.

I problemi tra Maradona e la sua ex-moglie, con la quale è stato sposato dal 1998 al 2003, sono scoppiati quando l’ex giocatore ha rivelato quasi 8 milioni di dollari mancavano dai suoi conti. I legali di Maradona accusano la Villafane, che ora gestisce una società di pianificazione ed eventi, di aver comprato e venduto diversi appartamenti a Miami con il suo nome da nubile, pur essendo sposata all’epoca con el Pibe de oro.

Secondo Infobae, un’indagine dello scorso anno ha rivelato che la Villafane possiede tre appartamenti in una torre esclusiva a Miami del valore di 2 milioni di dollari ciascuno e dispone di 3 milioni di dollari in una banca in Uruguay, non dichiarati alle autorità.

Tuttavia, l’avvocato della Villafane, Fernando Burlando, in una conferenza stampa ha sottolineato l’innocenza della sua cliente. “Se ci fosse qualsiasi evasione fiscale, la responsabilità è di colui che pagava le imposte, che non era Claudia Villafane. Il sistema giudiziario darà a Maradona una grave battuta d’arresto”, ha affermato.