“F.C. Internazionale è pronta per un’avventura straordinaria in una terra affascinante: la Cina. Una terra che conosciamo bene, caratterizzata da un popolo che stimiamo e che è ricco di entusiasmo verso l’Inter e verso il gioco del calcio, sempre più praticato e seguito”. Con queste parole il CEO nerazzurro Michael Bolingbroke ha presentato la tournée che vedrà impegnati Roberto Mancini e i suoi ragazzi a partire dal prossimo 19 luglio. Ancora una volta è l’Oriente la meta in cui portare la squadra per esportare il marchio. “Potranno affinare la condizione su campi prestigiosi e contro avversari di livello assoluto – ha proseguito Bolingbroke – all’interno di una cornice di pubblico di primissimo livello, ma non solo. Avranno infatti occasione di conoscere la cultura e la tradizione cinese e vivere un’esperienza che non dimenticheranno mai”.

“I nerazzurri saranno impegnati in tre città ed altrettante partite, due delle quali legate alla International Champions Cup, un grande evento nato nel 2003, al quale l’Inter partecipa per la quarta volta. Il primo impegno – si legge sul sito dell’Inter – è fissato per martedì 21 luglio a Shanghai, si tratta dell’amichevole con il Bayern Monaco per l’Audi Football Summit Shanghai, una gara di grande tradizione che negli anni recenti ha regalato una lunga sequenza di emozioni che ha vissuto il suo apice con la finale di Champions League del 22 maggio 2010, uno dei più grandi successi nerazzurri”. Proprio a Shanghai, un paio di settimane dopo, si disputerà la finale di Supercoppa italiana tra Juventus e Lazio, il prossimo 8 agosto alle ore 8 (di sera) locali: le 14 in Italia.

“Da Shanghai a Shenzhen, dove sabato 25 luglio andrà in scena il primo derby dell’anno con il Milan. Si tratta della seconda stracittadina in terra cinese, un evento davvero imperdibile che radunerà tifosi ed appassionati da ogni angolo della Repubblica Popolare. Infine il viaggio verso Guangzhou, dove il 27 luglio i ragazzi di Roberto Mancini affronteranno il Real Madrid in una partita che permetterà di respirare tutta la storia di questo magnifico sport”.