Scandalo FIFA, anche se con il passar dei giorni sta sempre più scemando, le conseguenze, per le varie Federazioni implicate, incominciano a farsi sentire. Conseguenze che non riguardano solo l’immagine danneggiata ma anche la diminuzione dei ricavi derivanti dalle sponsorizzazioni.
E’ il caso della Federazione argentina, l’AFA, che, per via dello scandalo FIFA, si ritrova, nel bel mezzo della Coppa America che si sta disputando in questi giorni in Cile, senza due grandi sponsor: la società tedesca di automobili Volkswagen e la banca asiatica ICBC.
Entrambe, nei giorni scorsi hanno fatto pervenire all’AFA la volontà di non continuare questa partnership commerciale per via dello scandalo FIFA che ha coinvolto l’ex presidente AFA, Julio Grondona, è morto quasi un anno fa.
Il rapporto commerciale che la Federazione argentina aveva con la Volkswagen e la ICBC durava ormai da ben dodici anni e, la decisione di rescindere tale rapporto, non può far altro che danneggiare ulteriormente il movimento calcistico argentino. Alla fine del rapporto con l’azienda tedesca e la banca asiatica, va aggiunta anche quella con la Standard Bank del Sud Africa.
La fine del sodalizio commerciale con queste tre entità potrebbe spingere anche altri grandi sponsor come Coca Cola, Adidas, Quilmes o YPF a terminare il loro rapporto con la Federcalcio argentina. Ovviamente, da queste quattro aziende, almeno per il momento non è trapelato niente di tutto questo, ma in Argentina il timore di perdere anche questi sponsor è molto forte.
Dunque, la Federcalcio argentina al momento dovrà lottare su due fronti, nella speranza che la Nazionale non perda la giusta tranquillità per proseguire il suo cammino nella Coppa America: rispondere alle accuse fatte a Grondona sulla cifra di 3 milioni percepita per organizzare la Coppa America 2011 e tentar di risollevarsi dal punto di vista dell’immagine per cercar di tenersi stretta gli ultimi sponsor che le sono rimasti, magari vincendo proprio la Coppa America 2015.