Milan, è iniziata la nuova era di Sinisa Mihajlovic. Per l’ex allenatore di Catania, Fiorentina, Serbia e Sampdoria, quella con il Milan sarà una sfida difficilissima. Dopo due anni poco soddisfacenti, il tecnico serbo è chiamato a dare la giusta sterzata per riportare la squadra nei giusti palcoscenici.

Nella conferenza stampa di presentazione tenutasi stamani, Sinisa Mihajlovic è parso molto calmo, sicuro di sé e allo stesso tempo molto carico. “Quando sei al Milan – ha detto Mihajlovic – non puoi volare basso ma sei costretto a pensare in grande e centrare grandi traguardi e noi faremo di tutto per riportare il Milan ai posti che si è meritato durante tutti questi anni. Non sarà facile ma sono convinto che ci riusciremo“.

Il nuovo tecnico del Milan, Sinisa Mihajlovic, vuole riportare il club in alto dopo due stagioni negative, dove i rossoneri non sono riusciti a qualificarsi per le coppe europee. “Devo dire che per me é una grande soddisfazione essere l’allenatore del Milan, arrivarci da ex avversario è più stimolante e mi attribuisce maggiore responsabilità – sottolinea Mihajlovic sul podio degli Sponsorship Awards di Forte Village al Workshop rossonero, davanti alle telecamere di Milan Channel-. Durante l’era di Berlusconi ci sono stati tanti allenatori, chi ha vinto tutto come Ancelotti e Capello e chi è venuto da fuori come Zaccheroni, Allegri, Sacchi e altri, ma in questo momento non c’è nessun altro in Italia che ha la mia voglia di allenare il Milan e io sono molto fiducioso“.

Voglia di allenare il Milan e soprattutto di eguagliare i risultati ottenuti da grandi allenatori come Sacchi, Capello e Ancelotti. Tutto ovviamente dipenderà dal mercato che finora non è iniziato così ci si auspicava. Mihajlovic però ha voglia di far bene e fare di tutto per imprimere alla squadra la giusta mentalità vincente e la cattiveria necessaria per risollevare la china sin dall’inizio.