De Laurentiis, un presidente sempre pronto a parlare appena ne ha la possibilità. Quando lo fa, non è mai ovvio e cerca di spiegare, secondo la sua filosofia di vita, cosa pensa di tutto ciò che riguarda il Napoli. Da Maurizio Sarri a Mirko Valdifiori, Aurelio De Laurentiis è ansioso di vedere all’opera il suo Napoli made in Italy, e non risparmia una frecciatina a Rafa Benitez, che ha allenato all’ombra del Vesuvio fino a qualche settimana fa prima di trasferirsi al Real Madrid.

Mi si diceva che tutte le squadre più importanti giocano col centrocampo a due, ma il Real non gioca a due, tanto per fare un esempio di una squadra che mi sembra abbastanza importante. Allora ho deciso di cercare Valdifiori, avrà dato fastidio a qualcuno, ma vado avanti per la mia strada. Ho voluto prendere il regista che non abbiamo mai avuto, e domani mattina verifichiamo l’idoneità di Reina che torna a casa e sarà il secondo tassello“.

Valdifiori per le nuove geometrie azzurre in mezzo al campo e Reina che, oltre a dover difendere la porta partenopea, dovrà fungere da leader in uno spogliatoio che, nella stagione da poco conclusa, ha dimostrato di non averne.

Parlando del cast del Napoli, con un’altra battuta De Laurentiis ha liquidato la situazione incerta di Gonzalo Higuain: “Quelli parlano, parlano… – ha sorriso il patron azzurro – Ci sono certi giornalisti che stabiliscono un rapporto amicale e di servizio, che sembra servile quando leggo certe cose. Magari il procuratore gli chiede di scrivere certe cose, così il presidente fa un passo avanti o uno indietro. Io invece faccio un’ora di ginnastica al giorno, non mi smuove nessuno, solo la logica, il cervello, il cuore e un’altra ‘c’ che non posso nominare…“.

Il nuovo Napoli ruoterà tutto attorno a Maurizio Sarri, artefice della salvezza Empoli e che avrà l’arduo compito di risollevare la squadra azzurra. “Il progetto Sarri – ha detto De Laurentiis – è nato dal fatto che mi sono sempre chiesto perché non abbiamo un regista. Quando trattai, negoziai e stavo per ingaggiare Verratti, capii che per il nostro modo di giocare senza regista forse avrei creato qualche problema alla sua crescita. Ma quando ho visto Valdifiori mi sono detto che era l’italiano che ci voleva per noi. Ha 29 anni, ma del resto Pirlo a una certa età gioca eccome. Questa esperienza tutta italiana mi darà modo di capire cosa funziona meglio e cosa funziona meno. Con Sarri ci sentiamo, è in vacanza, si sta riposando, perchè quando devi fare di necessità virtù ti stanchi ancora di più, anche se ci provi più gusto. Diamogli il tempo di tonificarsi e riposarsi. Sta studiando le 60 partite del Napoli in tv, verificando come funzionano certi calciatori per il suo modo di giocare. Quindi fra poco lo presenterò in maniera idonea alla stampa, quando lui si sarà fatto un’idea“.

Dunque, Valdifiori e Reina i primi due acquisti, Sarri si riposa e studia le partite della passata stagione e su Higuain a decidere sarà solamente De Laurentiis. Idee più chiare di così non se ne posso né avere né chiedere di avere.