Russai, il viaggio di nozze con Fabio Capello sembra ormai concluso. Dopo un mondiale brasiliano deludente e con il rischio di non qualificarsi ad Euro 2016, la panchina del tecnico italiano traballa sempre di più. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la sconfitta contro l’Austria di pochi giorni fa. La squadra delude, gioca male e rischia di non disputare il prossimo europeo. Insomma, non è proprio quello che si aspettava la Federazione ed i russi dal ct più pagato del mondo.

Insomma, l’amore tra la Russia e Capello scoccato un paio di anni fa sembrerebbe finito. Infatti, un gruppo di tifosi ha dato il via a una campagna di raccolta fondi per licenziare il ct della nazionale Fabio Capello, da ormai un anno al centro di infinite polemiche legate alle deludenti performance della squadra e al suo elevato salario.

L’obiettivo dell’iniziativa e’ arrivare a 21,4 milioni di euro, la cifra necessaria per liquidare il tecnico friulano. “Cari amici! Crediamo che chiunque non sia indifferente al destino del calcio russo sia stato amaramente deluso dalle recenti performance della nostra nazionale”, si legge in un comunicato sull’apposito sito fabiogohome.betfoot.ru.

“Recenti sondaggi mostrano che la stragrande maggioranza dei tifosi di calcio del Paese vuole che Capello se ne vada – spiegano gli ideatori della campagna, che si dicono indipendenti e non legati ad alcuna organizzazione ufficiale – per farlo, pero’, la Federcalcio russa (Rfu) deve pagargli una penale elevata: 21,4 milioni di euro”.

Dopo la sconfitta di domenica con l’Austria in casa, gia’ ieri, la Rfu aveva ventilato la possibilita’ di un esonero dell’allenatore italiano. “Non so, ne discuteremo“, ha detto il presidente ad interim Nikita Simonian. Anche il ministro dello Sport, Vitali Mutko, dopo l’ultima brutta performance, ha scaricato Capello: “Restituiremo alla nazionale la sua anima, ve lo prometto“.

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