Dopo Paolo Maldini un’altra stella dello sport mondiale, il campione del basket NBA Carmelo Anthony, ha deciso di investire nella North American Soccer League, lega professionistica di calcio statunitense.

Se Maldini con l’imprenditore Riccardo Silva aveva annunciato qualche settimana fa di essere in procinto di creare Miami FC, la dodicesima franchigia del campionato, ieri Carmelo Anthony ha invece ufficializzato la creazione di Puerto Rico FC, società che avrà sede fuori dai confini statunitensi, a San Josè in Portorico e che giocherà allo stadio Juan Ramon Loubriel.

Ma se Miami esordirà sin dall’inizio della prossima stagione, Puerto Rico inizierà la sua avventura in NASL nella “Fall Season” ovvero nella seconda parte del campionato, quella in cui le squadre (attualmente 11, il prossimo anno 13) si incontrano tutte in gare di andata e ritorno prima della disputa dei play off.

Il commissioner della NASL, Bill Peterson, ha così commentato l’ingresso nel campionato della tredicesima squadra. “Siamo onorati di accogliere Porto Rico, un paese in cui la passione per il calcio è straordinaria. L’aggiunta di Puerto Rico FC è un altro passo eccitante per il campionato, e il club avrà un ruolo chiave nella crescita del gioco non solo l’isola, ma anche tra le regioni dei Caraibi e del Nord America”.

Sul coinvolgimento della star NBA ha infine aggiunto: “Con Carmelo Anthony guidare la carica, Puerto Rico FC trova un proprietario appassionato e un uomo d’affari che vede le tante opportunità che saranno sviluppate attraverso il Club. Porto Rico FC sarà un club molto speciale, e siamo orgogliosi di averli nella NASL “.

Effettivamente la grande novità sarà quella dell’esportazione della NASL in centroamerica con l’ingresso di una nuova franchigia extra USA. Fin qui i confini erano stati aperti – come del resto succede anche nella MLS – solo verso il Canada (con Edmonton e Ottawa).

Anthony invece ha così commentato l’operazione: “E’ un onore per me riportare il calcio a Puerto Rico, mia amata isola e luogo di nascita di mio padre, e un posto speciale che, come sapete, io porto con orgoglio nel cuore e nell’anima”. Non è la prima operazione che Anthony fa in Puerto Rico, attraverso la sua fondazione negli ultimi sei anni ha favorito il ripristino di campi da basket in comunità svantaggiate. Ora la sfida di ripristinare il calcio professionistico attraverso la NASL.