Vicenza, la Serie A rimane un sogno infranto almeno per questa stagione ma per la prossima è tutto ancora possibile. I tifosi agognano la massima serie ma intanto devono far i conti con un presidente uscente. Ebbene si, il presidente del Vicenza Tiziano Cunico ha rassegnato oggi le dimissioni dalla propria carica. Lo ha reso noto la società con una nota. “Il Consiglio di Amministrazione, anche a nome di tutti i Collaboratori della Societa’, ne prende atto ringraziandoLo per l’attività svolta e l’entusiasmo profusi nel corso del proprio mandato” si legge nel comunicato.

Cunico, da parte sua, ha voluto pubblicamente mandare un messaggio di saluto e ringraziamento ai tifosi berici. “Ai tifosi biancorossi, con la sofferenza che una tale decisione inevitabilmente comporta, sono a comunicarVi che a causa dell’accentuarsi degli impegni quotidiani connessi allo sviluppo delle mie attivita’ imprenditoriali, divenuti sempre piu’ pressanti ed inderogabili soprattutto in quest’ultimo periodo, non sono in grado di continuare a dedicare al Vicenza Calcio il tempo e l’attenzione che lo stesso merita” ha scritto Cunico.

L’impossibilità di dedicarsi anima e corpo al progetto Vicenza l’ha spinto a prendere questa dolosa decisione nella speranza, che quanto prima il Vicenza torni in Serie A anche senza di lui. “Per questo – spiega Cunico – mi sono visto costretto a rassegnare le dimissioni da ogni carica amministrativa ricoperta in seno alla Societa’. In un momento come questo non posso dimenticare l’incessante affetto e vicinanza con cui Voi tutti mi avete accompagnato e sostenuto durante il mio mandato di Presidente e che, Vi assicuro, conservero’ tra i ricordi piu’ cari. Auguro di cuore al “Lane” ed alla sua splendida “Tifoseria” di cogliere quel traguardo sportivo che un Club cosi’ prestigioso merita e che solo una sorte avversa ha impedito di raggiungere nella stagione appena conclusa. Con l’amicizia di sempre e con un forte abbraccio a Voi tutti”.

Dunque, per la prossima stagione il Vicenza dovrà far a meno di Tiziano Cunico ma con o senza di lui, la società biancorossa dovrà ripartire lo stesso e programmare un campionato di B che si preannuncia non semplice viste gli importanti obiettivi prefissati.