CR7 al Psg. Portarsi a casa Cristiano Ronaldo, al momento, è una chimera. Il centravanti portoghese sarà infatti il pilastro del nuovo Real Madrid targato Rafa Benitez, tecnico che lo metterà al centro di un progetto che dovrà riportare i madrileni al vertice del calcio europeo, strappando lo scettro agli odiatissimi rivali del Barcellona.

Tuttavia, dopo 6, intensissimi, anni nei quali CR7 ha vinto tutto a Madrid (compresi due Palloni d’oro), l’anno prossimo potrebbe essere quello dei saluti: secondo il noto quotidiano francese l’Equipe infatti, il Psg avrebbe già pianificato la strategia per acquistare il 7 del Real, per tentare finalmente l’assalto ad una Champions League che è l’obiettivo numero uno della proprietà qatarina. Un piano, quello dei francesi, basato per ora sulla speranza che CR7 voglia cambiare aria e che il club spagnolo sia intenzionato a capitalizzare con la cessione di un calciatore ormai 31enne, senza prima averne già ottenuto il meglio in ambito sportivo.

In particolare, potrebbe essere proprio la volontà della società di monetizzare dall’addio dell’asso di Madeira la chiave per mettere la parola “fine” alla storia di CR7 in maglia merengues. Giunto in Spagna nell’estate del 2009 per 94 milioni di euro, Cristiano Ronaldo, secondo l’ultimo rapporto del CIES, vale una cifra che attualmente supera abbondantemente i 100 milioni di euroPer questo, a dare una mano allo sceicco potrebbe essere proprio il presidente Perez in persona, intento a cogliere un’occasione irripetibile, considerando tre importanti variabili: l’età del calciatore, il costo a cui verrebbe ceduto il cartellino, e il fatto che, dai diritti di immagine (divisi al 50% col club, che incassa ogni anno una cifra tra i 20 e i 30 milioni di euro l’anno), il Real ne ha già in parte coperto la cifra versata nelle casse dello United.

Nelle intenzioni del Psg invece, Ronaldo sarebbe al centro di un progetto tecnico molto affascinante, che si intreccia col il destino di un altro top player, Zlatan Ibrahimovic, in scadenza di contratto nel 2016. Perché con l’addio dello svedese e con il conseguente alleggerimento del monte ingaggi (per lo svedese sono 14 i milioni di euro l’anno netti garantiti dal Psg), i francesi avrebbero infatti una chance concreta di mettere a segno il colpo, mettendo sotto contratto uno dei calciatori più forti e conosciuti del calcio a livello internazionale