Bologna in serie A, guerra agli abusivi. I venditori abusivi di birra (e non solo) durante i festeggiamenti per la promozione in A del Bologna? C’erano eccome: lo conferma il Comune sottolineando che, pero’, la Polizia municipale non e’ stata con le mani in mano.

Il bilancio parla di “190 bottiglie di birra e acqua abusivamente offerte, 15 magliette, 20 bandiere e 30 aste per bandiere, anch’esse abusivamente offerte in vendita”. In piazza Maggiore poi, “sono stati innumerevoli gli allontanamenti coatti di venditori abusivi di birra, pur non potendo procedere a sequestri e verbalizzazioni- spiegano da Palazzo D’Accuriso- al fine di garantire l’ordine pubblico in una piazza gremita di persone e bambini”.

Non sono certo cifre ragguardevoli, ma i Comuni si muovono, e i riflessi di questo tipo di azione potrebbero portare a conseguenze interessanti.

La guerra aperta all’abusivismo dichiarata dal Comune di Bologna tocca – nel giorno della promozione in serie A della squadra emiliana – anche il business del calcio. Nel nostro Paese da sempre ronzano attorno agli stadi i venditori di merchandising contraffatto oltre a più o meno grandi venditori abusivi di bibite, birre e fast food di vario genere.

E nel corso degli anni tutti gli studi di settore hanno rivelato che da questi giri d’affari derivano pesanti ricadute sui fatturati delle società di calcio. Che – d’altra parte – storicamente non hanno mai fatto molto per sviluppare questo tipo di business diretto, lasciando spesso (soprattutto in passato) del tutto non presidiata la vendita di merchandising ufficiale.

Mentre in città è polemica aperta per le ordinanze e le azioni coordinate, e la Polizia municipale bolognese, insieme alle altre Forze dell’ordine, ha sottolineato di aver condotto l’azione soprattutto per mettere in atto “imponenti misure per garantire la sicurezza in citta’”, come scritto da Palazzo D’Accursio in una nota, è evidente che le ricadute – anche in vista di un campionato che dovrebbe portare presumibilmente ogni domenica allo stadio più di 20 mila persone, come storicamente accade a Bologna – abbiano una portata ben più ampia, che può influire direttamente sulla società a guida americana.